Alitalia addio, la nuova compagnia cerca 2.800 persone da assumere

ITA (Italia Trasporto Aereo) sarà la nuova Alitalia e cerca personale. 2.800 i posti disponibili e 12.000 candidature ricevute.

ITA nuove assunzioni

Dopo anni di stenti, la compagnia aerea portabandiera del nostro paese arriva alla sua chiusura. Ad Alitalia è già stata staccata la spina e la nuova compagnia aerea italiana si appresta ad aprire i battenti. La nuova compagnia Italia Trasporto Aereo (ITA) comincerà ad offrire il suo servizio ai clienti a partire dal 15 ottobre 2021. Per poter aprire nel migliore dei modi e sostituire una compagnia già storica e importante come Alitalia, ITA ha cominciato ad assumere personale per rimpinguare i propri ranghi in tempo per la grande apertura. ITA sta assumendo 2.800 tra addetti ai controlli, sicurezza, hostess a terra e in volo, servizio informazioni e altre posizioni. Al vaglio dei dirigenti al momento ci sono 12.000 curriculum che tenderanno ad aumentare nei prossimi giorni.

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ITA nuove assunzioni

Il grosso problema di ITA al momento è ancora il nodo intorno agli ex dipendenti Alitalia che non hanno ancora maturato la pensione e non hanno altresì trovato posto tra le fila della nuova compagnia. Il braccio di ferro coi sindacati, che continuano a richiedere il prolungamento fino al 2025 della cassa integrazione per gli ex dipendenti Alitalia è lontano dall’essere vinto o anche solo concluso. Le associazioni di lavoratori spingono perché ITA aumenti il personale da assumere fino alle 5.000 unità e rimanere nei limiti del contratto collettivo. Delle richieste che vanno in aperto contrasto con il programma del presidente di ITA Altavilla, che si augurava invece di formulare un nuovo modello low cost e chiudere il capitolo assunzioni entro il 20 settembre.

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Le scadenze per le assunzioni sono dunque chiare, ma ITA si trova ancora a dover far fronte a molti problemi sia interni che esterni. Alle trattative in alto mare coi sindacati si aggiungono le attese per il pronunciarsi dell’Unione Europea. Occorre infatti l’ok di Bruxelles per l’avvio delle attività di ITA, perché sia permesso ai commissari di Alitalia di pubblicare il bando di vendita del marchio per la durata di un mese.