Caro bollette, una crisi destinata a durare: un bel salasso per famiglie italiane

Si prospetta un prossimo futuro nero per i consumi. L’Italia andrà presto incontro a un rincaro significativo delle bollette energetiche. Ecco perché.

rincaro bollette

Presto il prezzo del consumo dell’energia elettrica aumenterà vertiginosamente. Un caro bollette che non può essere arrestato e che graverà terribilmente sugli italiani, mentre il Governo sta cercando di mettere in campo mezzi per attenuare l’impatto. L’impennata dei costi dell’energia elettrica in Italia come in Europa sono diretta conseguenza dell’aumento del prezzo delle materie prime da cui viene ricavata tale energia: petrolio e soprattutto gas naturale, per cui l’Europa è ancora completamente dipendente dall’estero. Le cause sono le stesse che in questo periodo stanno alzando il prezzo della benzina.

Leggi anche: Prendere in prestito il corpo di una donna per avere un figlio: quanto costa l’utero in affitto

La richiesta di materie prime energetiche in periodo di ripartenza dopo la pandemia è altissima e la produzione e trasporto di quelle stesse sostanze non riescono a tenere il passo con la domanda, specie se consideriamo quanto alti sono i prezzi dei permessi per l’emissione di CO2. Il risultato è che tutta Europa è preda di una violenta impennata dei prezzi dell’energia. Una crisi che secondo gli esperti ci trascineremo dietro ancora per molto tempo, almeno per tutto il 2022 e 2023. Questo perché oltre ai problemi già esposti, la spinta ecologista dell’UE nel cercare di sostituire i carburanti tradizionali con altre forme di energia, purché nobili negli intenti, non porteranno risultati considerevoli prima di circa 3 anni.

Leggi anche: Lavoratori introvabili, ecco le persone che le aziende stanno cercando

rincaro bollette

L’Italia sembra essere particolarmente sensibile per quanto riguarda le variazioni dei prezzi del petrolio, perciò il Governo sta già lavorando a un piano per evitare contraccolpi esageratamente forti contro i cittadini. Non sono trapelate particolari indiscrezioni sulla messa in pratica di tale piano, ma i tecnici interpellati dall’esecutivo auspica una riduzione del 30% degli aumenti preventivati, pari, sembrerebbe, a 9 miliardi di euro. Intanto l’Unione Europea teme il blocco del Green Deal. La questione sociale del rincaro dei prezzi energetici rischiano di far paralizzare le operazioni dell’UE sulle questioni climatiche, viste come di vitale importanza. Il timore del Parlamento Europeo di Strasburgo è quello che i governi nazionali dell’Unione rallentino il ritmo di transizione all’ecologico quando arriverà la stangata delle bollette, mettendo il consenso della popolazione al di sopra delle politiche comunitarie.