Gina Lollobrigida non è in grado di gestire i suoi risparmi, ha detto la Corte di Cassazione

Una triste vicenda sta colpendo la 94enne Gina Lollobrigida, giudicata incapace ad amministrare il proprio denaro dalla Corte di Cassazione, che respinge il suo ricorso.

gina lollobrigida

Colpo molto pesante per la grande attrice di Pane, Amore e Fantasia. Gina Lollobrigida, oggi 94enne, grande star del cinema italiano degli anni ’50 e ’60, è da anni impegnata in una serie di ferocissime battaglie legali che la vedono opposta al figlio Andrea Mirko Skofic. Oltre che suo figlio, Mirko Skofic è anche l’ex amministratore delle società di Gina Lollobrigida, che nel 2020 sarebbe stata vittima di circonvenzione di incapace da parte proprio del figlio e di un ristoratore che si sarebbe finto intermediario per la vendita di circa 350 opere. Una truffa che ha trovato il proprio seguito in tribunale.

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Il ricorso della Lollobrigida presso la Corte di Cassazione contro la richiesta del figlio di fornire alla donna un tutore per la sua incapacità di gestire i propri risparmi è stato respinto e la Cassazione ha confermato che l’attrice ha bisogno di un tutore. Sebbene si escluda l’infermità mentale per danni psicologici o patologie psichiatriche, i periti medici hanno sottolineato un “indebolimento della corretta percezione della realtà” da parte della Lollobrigida e uno stato di vulnerabilità che rende possibile l’altrui opera di suggestione. Ovviamente Gina Lollobrigida non ha preso di buon grado la decisione dei giudici ed è disposta a contenutare la lotta legale per riaffermare la propria indipendenza e dignità.

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gina lollobrigida

Il legale di Gina Lollobrigida, Filippo Maria Meschini, ha fatto da portavoce all’attrice, affermando come la sua assistita sia profondamente amareggiata per la decisione della Corte di Cassazione. Decisione questa, che l’attrice ritiene dannosa e profondamente ingiusta, nonché lesiva della sua dignità. Gina Lollobrigida passa oggi le sue giornate in riservatezza nella sua villa a Roma, a dipingere, evitando la mondanità per evitare rischi per la sua salute, considerando la pandemia ancora in corso. L’attrice è stata una fervente sostenitrice della vaccinazione, di cui è anche testimonial. La conclusione per l’avvocato, che riporta il pensiero della sua assistita, è che un tutore estraneo alla sua vita sarebbe di troppo per lei e per la sua vita tranquilla.