Patente di guida, il Governo promette un bonus di 2500 euro

Con un emendamento al Milleproroghe arriva una nuova occasione per i giovani tra i 18 e i 35 anni. Un bonus che potrebbe permettere a molti di trovare un lavoro stabile e ben pagato.

In Italia si calcola che manchino circa 20.000 camionisti. La grossa crisi della mancanza di personale sta mettendo ormai da tempo in ginocchio il settore dei trasporti in Italia e la pandemia non ha fatto altro che aggiungere difficoltà. Le imprese di trasporto sono pronte a pagare anche molto bene i propri camionisti, ma c’è ancora molto scetticismo in merito al tentare la professione. Il primo impedimento che sta frenando gli italiani dal prendere questa strada è il costo non indifferente dei corsi di guida specifica che servono per conseguire la patente di tipo C, indispensabile per guidare autoarticolati. In passato gli imprenditori italiani potevano ovviare al problema della mancanza di personale reclutando dall’estero, in particolare dalla Romania, da sempre bacino per i camionisti in Italia.

Tuttavia l’intensificarsi dei trasporti e le nuove opportunità di lavoro che il proprio paese sta offrendo porta molti camionisti romeni a tenersi più vicini a casa invece di emigrare e così in Italia si rimane senza camionisti competenti. Il Governo ha preso particolarmente sul serio la situazione e con l’ultimo emendamento del decreto Milleproroghe si cerca di aiutare chi è interessato a questa professione, ma ha paura di un investimento molto alto per conseguire la patente. Si tratta di un bonus patente che permetterebbe ai giovani tra i 18 e i 35 anni di accedere ad una patente C con un impegno economico inferiore.

Il decreto Milleproroghe introdurrebbe questo bonus come un rimborso destinato a coloro che investono il proprio tempo e il proprio denaro in un corso di guida per ottenere la patente C. Il rimborso sarebbe del valore dell’80% delle spese sostenute fino a un limite massimo di 2.500 euro. Il contributo può essere richiesto dai cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il fondo previsto per il bonus è di 3,7 milioni di euro per il 2022 e di 5,4 milioni di euro per gli anni successivi fino al 2026. Ogni ulteriore informazione sul bonus, che sta ancora venendo discusso, sarà spiegata in un nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile.