Perché avresti dovuto farne scorta: il pane a 10 euro il chilo

Vola il prezzo del pane, arrivato ormai a 10 euro al chilo.  Ecco perché avresti dovuto farne scorta e quali altri prodotti rischiano

(Pixabay)

Il costo della vita aumenta, mentre salgono i prezzi dei beni di prima necessità. I rincari hanno colpito infatti numerosi prodotti essenziali per la nostra quotidianità e ora le spese iniziano a gravare sul portafogli dei cittadini italiani. A peggiorare le cose, l’aumento irrazionale del prezzo dei carburanti.

Ma il vero record lo fa registrare il pane, arrivato ormai a 10 euro al chilo. Una situazione che potrebbe peggiorare nell’immediato periodo e gravare ancora di più sula nostra economia. Ecco perché ci sono questi rincari e quali sono gli altri prodotti che rischiano un aumento dei prezzi.

Aumenta il pane. I rincari si faranno ancora sentire

La guerra in Ucraina sta producendo delle conseguenze registrate anche nel nostro Paese. Da settimane, infatti, stiamo assistendo ad un vertiginoso aumento dei prezzi delle materie prime. In un limbo di cause e conseguenze che sembra non finire mai.

Questo perché l’Ucraina, così come la Russia, sono identificate come un vero e proprio “granaio europeo“. Le loro esportazioni di cereali, infatti, ricoprono gran parte del fabbisogno europeo e, dunque, la tensione militare sta producendo conseguenze importanti all’approvvigionamento dei vari Paesi.

Dopo l’inizio del conflitto, infatti, i prezzi sono schizzati alle stelle e, almeno per ora, non sembra che la situazione possa migliorare a breve. In particolare, si è assistito ad un rincaro record del prezzo del pane, arrivato a 9,8€ al chilo, in un panificio di Ferrara.

(Ansa/Alessandro Di Meo/Roma)

Ma non sarà solo il pane ad essere investito dalla crisi. Si attendono aumenti anche per quanto riguarda la carne, il quale potrebbe diventare un alimento piuttosto elitario a breve. Ad aggiungersi alla lista di materie prime che aumentano i loro costi è sicuramente la pasta. In questo momento, infatti, il suo prezzo è arrivato a 5€ a Cagliari.

Aumenti dovuti non solo alla questione della guerra in Ucraina, ma anche al caro energia che già da tempo ha colpito il nostro Paese. Dunque, costa l’energia delle industrie che producono o importano i beni, più aumenterà il loro costo alla vendita.