Il caro benzina non basta, c’è la bolletta dell’acqua. Ora preparati a pagare 460 euro

Oltre a luce e gas aumentano anche le bollette dell’acqua. Gli italiani lamentano costi troppo alti per l’acqua corrente, mentre continuano gli sprechi.

Come se gli aumenti delle bollette di luce e gas non bastassero, l’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva ha notato che anche l’acqua è aumentata di costo nel 2021. Attualmente, infatti, la media annuale per le bollette per i consumi idrici per le famiglie italiane è di 460 euro, calcolata in riferimento a una famiglia di 3 persone con un consumo di 192 metri cubi d’acqua all’anno. Questa cifra risulta del 2,6% superiore rispetto al 2020, facendo quindi temere per il futuro, visto che i costi dell’energia sta ancora salendo e le famiglie non possono permettersi altri rincari.

I motivi degli aumenti sembrano legati al costante spreco di risorse idriche nel nostro paese. L’Osservatorio ha registrato che nel 2021 sarebbe andato persa il 36% dell’acqua immessa nelle tubature, con picchi particolarmente alti in Umbria e Basilicata. Questo tenendo conto sia degli sprechi delle famiglia che delle imprese. Al contrario, la Lombardia sembra essere una delle regioni più virtuose per quanto riguarda il risparmio idrico e l’ottimizzazione del suo utilizzo. C’è infatti da considerare come i dati riferiscano che in Italia non si paghi lo stesso importo dappertutto. In Toscana, per esempio, la spesa media familiare per il consumo idrico è di 729 euro all’anno. Viceversa, in Molise a spesa media è di 183 euro annui. Un picco particolarmente alto per quanto riguarda le bollette dell’acqua lo troviamo nella provincia di Frosinone, Lazio, in cui la spesa media per il consumo idrico raggiunge gli 847 euro all’anno. Per fare un confronto, a Milano e provincia si spendende 162 euro all’anno.

Oltre ai problemi di consumi alti di acqua e del conseguente aumento dell’importo delle bollette, molti lamentano anche disservizi per quanto riguarda l’erogazione del servizio idrico. Secondo uno studio dell’Osservatorio di Cittadinanzattiva, su un campione di 2.500 persone, una su tre ha lamentato problemi con il servizio idrico. Errato conteggio dei consumi per il 61,7% o bollette di conguaglio con prezzi alle stelle per il 47,2%. Più del 70% delle persone intervistate ha presentato ricorso per i disservizi a cui è andato incontro.