Bonus benzina da 200 euro, cosa devi fare per averli davvero

Contro il rincaro del prezzo del carburante arriva una nuova misura del Governo in favore degli italiani. Il nuovo Bonus benzina farà risparmiare sui viaggi in macchina, ma non sarà accessibile a tutti.

Dei vari disagi portati dalla guerra in Ucraina, quello del rincaro esponenziale del costo del carburante è sicuramente uno dei più sentiti dalla popolazione. Il problema delle esportazioni di materie prime e la progressiva diminuzione delle scorte sta facendo impennare il prezzo alla fonte del petrolio e quello della benzina nei distributori. In Italia è orami raro trovare sia benzina che disel al di sotto dei 2 euro al litro e il taglio delle accise di 25 centesimi al litro voluta dal Governo non sarà pienamente sufficente ad arginare il problema.

Una misura che il Governo ha messo in pratica per rendere meno pesante il rincaro energetico è un decreto che estende il bonus sociale a 5 milioni di famiglie, con il tetto massimo di ISEE posto a 12.000 euro. Altro intervento riguarda la misura che permette la rateizzazione delle bollette fino a 24 mesi per i mesi di maggio e giugno. Per quanto riguarda le imprese, si pensa a una proroga del credito d’imposta su energia e gas fino a giugno, qualora il costo sostenuto sia aumentato del 30% nel primo trimenste 2022 rispetto allo stesso periodo nel 2019. Previsto anche un taglio ai pedaggi per un totale di 20 milioni di euro. Tutte queste misure messe in campo o che saranno messe in campo dal Governo dovrebbero, in teoria, attutire l’impatto della marea di rincari che sta investendo l’Italia in questo periodo. La situazione non può essere risolta, quindi si cerca quantomento di renderla sopportabile.

La misura più concreta e interessante, però, è l’introduzione di un bonus benzina, accessibile per le aziende. Si tratterebbe di una serie di buoni esentasse per i lavoratori dipendenti che sono esentasse e non andrebbero in alcun modo a costituire parte del reddito dei lavoratori stessi. I buoni dovranno essere ceduti dalle aziende ai propri lavoratori dipendenti a titolo gratuito e saranno utilizzabili solo per l’acquisto di carburante. I bonus si costituiscono in voucher da 200 euro. Questi sono finanziati dal governo, ma di fatto sono elargiti dai datori di lavoro ai dipendenti.