Nuove tasse, si vuole partire dall’IMU. E il Governo rischia di vacillare

Pioggia di proposte su nuove tasse per gli italiani. Ecco il pericolo rappresentato dall’IMU che rischia di far vacillare il Governo.

(Ansa/ Giuseppe Lami/ Roma)

Dopo le tensioni, parzialmente assorbite (almeno per ora) riguardo il caro energia e l’aumento dei costi delle bollette, una nuova polemica sta facendo breccia nelle decisioni politiche del Parlamento. Potrebbero esserci, infatti, nuove proposte di tasse da parte di alcune forze politiche.

La crescente crisi economica, infatti, avrebbe fatto emergere l’esigenza di aumentare le entrate dello Stato, attraverso nuove imposte. Ma è subito polemica, in particolare su quelle che potrebbero essere le future decisioni riguardo il pagamento dell’IMU. Scelta che potrebbe far vacillare il governo.

Nuove tasse? Ecco cosa potrebbe far vacillare il governo

Non bastavano le infinite polemiche sulla controversa riforma del catasto, che ha messo in serio pericolo, dopo molto tempo, la tenuta del governo. Inizia, infatti, una nuova battaglia sul tema fiscale che potrebbe nuovamente mettere in discussione, o comunque in seria difficoltà, l’attuale esecutivo.

Il centrodestra, infatti, lamenta la presunta volontà da parte del centrosinistra di governo di aumentare ulteriormente alcune imposte. La lega è infatti in prima fila nelle polemiche ai leader del Partito Democratico, una situazione che potrebbe portare ulteriore tensione all’interno della maggioranza.

Continua, infatti, il conflitto politico riguardo il tema della revisione del catasto. Nonostante le polemiche scatenate dal leader della Lega Salvini, secondo cui “Fare una revisione del catasto aggiornato ai livelli di mercato porta le case a valere di più e dunque agli italiani a pagare di più”, Letta frena.

(ANSA/ MAURIZIO BRAMBATTI BT/ ROMA)

Il leader del Pd, infatti, è certo delle assicurazioni ricevute da parte di Draghi, secondo cui non vi sarà alcun aumento delle imposte a casa dell’approvazione della riforma.

A fare sponda alle parole di Salvini, ci pensa il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, in vista del meeting con il Premier Draghi. Mentre Parolo Barelli, leader alla Camera del partito di Berlusconi dice che esiste una “convergenza sulla volontà di dire no a qualsiasi aumento delle tasse”, negando qualsiasi strumentalizzazione.

Continua, dunque, ad essere il Fisco il vero punto debole di questo governo, con la riforma sul catasto che potrebbe mettere a dura prova la tenuta del governo.