Reddito di Cittadinanza, non ci sono soldi per tutti. E gli assegni vengono tagliati

Allarme per coloro che si sono visti ridurre l’importo del proprio assegno di Reddito di Cittadinanza. Ecco perché i sussidi vengono tagliati.

Da alcuni giorni si è fatto strada un allarme che riguarda in particolare molti beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Secondo coloro che hanno segnalato il problema, si tratterebbe di una considerevole diminuzione dell’importo riferito all’assegno del proprio Reddito di Cittadinanza. Una segnalazione che ha riguardato milioni di famiglie.

Nel mese di aprile, infatti, numerosi beneficiari del sussidio fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle durante il Conte I hanno lamentato una forte diminuzione dell’importo del proprio assegno di Reddito di Cittadinanza. In questo articolo ti spieghiamo perché molti sussidi vengono tagliati.

Ecco perché molti importi del Reddito di Cittadinanza vengono tagliati

A causa di una nuova normativa, milioni di nuclei familiari vedranno ridursi il proprio assegno riferito al Reddito di Cittadinanza, oltre alla relativa Pensione. Il motivo è molto semplice: a partire da gennaio 2022, nel calcolo dell’importo del RdC verranno considerati anche numerosi sussidi ricevuti dai percettori del Reddito. Questo, infatti, porterà un’inevitabile riduzione dell’assegno.

Dunque, milioni di persone, nei prossimi mesi o settimane potranno assistere ad una decisa diminuzione dell’assegno, a causa della ricezione di altri aiuti economici che prima non erano presi in considerazione in sede di calcolo.

Il provvedimento, quindi, coinvolgerà soprattutto le persone più fragili, le quali necessitano quindi di aiuti e sostegni economici da parte dello Stato. Si parla, infatti, di famiglie con disabili e anziani a carico, oltre ad altri soggetti che versano in condizioni economiche e di salute difficili.

(Ansa/Cesare Abbate/Napoli)

Ma non è finita. Molti di questi beneficiari dovranno restituire, mediante una rateizzazione, gli importi ricevuti a febbraio. Tuttavia, non si tratta di un errore compiuto dall’Inps, ma di una semplice applicazione di una legge che rivede i criteri di calcolo dell’assegno.

Sarà forse anche per questo, quindi, che aumentano le famiglie in difficoltà e si assiste ad una decisa diminuzione dei beneficiari del sussidio. Solo nel mese di febbraio, infatti, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza è sceso da 3 a 2,4 milioni. Tuttavia, un gran ruolo è stato ricoperto dall’aggiornamento della dichiarazione sostitutiva dell’Isee, la cui mancata presentazione, tuttavia, non è ancora un problema insormontabile.