Reddito di Cittadinanza sospeso, cosa puoi fare per riavere quello che ti spetta

Numerosi assegni sospesi, ma c’è una possibilità per riottenerlo. Ecco cosa fare per avere indietro il Reddito di Cittadinanza.

Con l’arrivo del nuovo anno e l’aggiornamento dei vari dati fiscali dei richiedenti, sono stati in tantissimi i nuclei familiari che hanno perso il Reddito di Cittadinanza. Dopo il rinnovo dell’Isee, infatti, è scattato per molti la sospensione dell’assegno, ma non tutto è perduto e si può ancora intervenire. Rinnovare l’Isee, infatti, è fondamentale per continuare a ricevere il sussidio economico, cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle. Ma, nonostante questo, molte famiglie hanno visto sospeso il reddito di cittadinanza che precedentemente ricevevano. Ecco cosa fare per riaverlo indietro.

Per coloro che non hanno aggiornato l’Isee valido per il 2022, scatta la sospensione del pagamento del Reddito di Cittadinanza. L’Inps, infatti, ha avvertito che chi non proseguirà all’aggiornamento non riceverà il sussidio economico. Tuttavia, è possibile intervenire per riavere indietro il RdC. Il diritto a ricevere il Reddito di Cittadinanza prevede la soddisfazione di precisi requisiti, verificabili mediante la presentazione dell’Isee del nucleo familiare che ne fa richiesta. Per ottenere questo “documento”, è necessario che il contribuente presenti la DSU (Dichiarazione sostitutiva unica). All’interno di questo documento, vengono dichiarati i dati reddituali e patrimoniali del nucleo familiare, che si riferiscono ai due anni precedenti.

L’aggiornamento dell’Isee andava fatto entro e non oltre il 31 gennaio 2022. Entro questa data, dunque, andava presentata la DSU, in modo da avere l’Isee 2022. Dunque, l’aggiornamento dell’Isee, certifica la soddisfazione, o meno, dei requisiti necessari per ricevere il Rdc, ovvero:

  • Avere un Isee inferiore a 9.360€ all’anno;
  • Possedere un patrimonio finanziario inferiore a 6.000€, con possibilità di incremento in base al numero di componenti del nucleo familiare e delle eventuali disabilità;
  • Avere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, inferiore a 30.000€;
  • Possedere un reddito familiare inferiore a 6.000€ all’anno, moltiplicato per la scala di equivalenza.

Come già detto, il mancato rinnovo dell’ISEE comporta la sospensione, e quindi non la cancellazione, del diritto a ricevere il sussidio economico. Dunque, per riavere il Reddito di Cittadinanza indietro, è necessario presentare la DSU. In questo caso, l’erogazione dell’assegno riprenderà entro il mese solare successivo alla presentazione della dichiarazione. Inoltre, sono previste due disposizioni di pagamento mensili, in modo da regolare l’allineamento temporale.