Reddito di Cittadinanza, arrivano altri 200 euro

È previsto l’arrivo di un bonus di 200 euro anche per chi percepisce il Reddito di Cittadinanza. Ecco di cosa stiamo parlando e come ottenerlo

(Pixabay)

Il governo ha deciso di stanziare un aiuto economico per le famiglie più in difficoltà a causa del caro vita. L’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia ha fatto impennare in costi in bolletta, al supermercato e alla pompa della benzina, tanto da impoverire ulteriormente i cittadini.

Proprio per questo, il governo ha deciso di stanziare alcuni aiuti economici per quelle famiglie che avranno più difficoltà ad affrontare il momento difficile che stiamo vivendo. È previsto, quindi, l’arrivo di un bonus di 200 euro anche per coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza. Ecco di cosa stiamo parlando e come ottenerlo.

Bonus di 200 euro anche per chi ha il Reddito di Cittadinanza

L’esecutivo guidato da Mario Draghi ha deciso di fare alcuni ritocchi all’ultimo decreto aiuti approvato durante la riunione del Consiglio dei ministri. Resterà intatta la distribuzione dei 14 miliardi stanziati per famiglie e imprese maggiormente in difficoltà a causa della recente crisi economica, ma ci sono alcuni cambiamenti riguardo i percettori del bonus economico.

Il governo, infatti, ha deciso che il bonus di 200 euro pensato per lavoratori, autonomi e dipendenti, e pensionati sarà ampliato anche a coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza. Verranno inclusi tra i beneficiari anche i lavoratori stagionali e i lavoratori domestici.

Il bonus, dunque, consisterà in un indennizzo economico di 200€ “una tantum”, con l’intento di aumentare il potere d’acquisto delle famiglie italiane. L’importo verrà erogato direttamente in busta paga a luglio, per i lavoratori autonomi, e nell’assegno pensionistico per i pensionati. Per quanto riguarda, invece, i lavoratori autonomi, non è ancora chiaro come avverrà il pagamento.

(Pixabay)

Inoltre, nel decreto è stata inserita la possibilità per le banche di superare il limite numerico di cessioni fissato dalle varie strette. A patto che il credito venga ceduto a clienti professionali che possiedono un conto corrente presso lo stesso istituto bancario.

Previsto, inoltre, un aiuto per incentivare l’uso dei mezzi pubblici, grazie allo stanziamento di un buono studenti e lavoratori, con reddito inferiore a 35mila euro, che utilizzano mezzi pubblici regionali, locali e interregionali.