Rate del mutuo, ecco di quanto aumenteranno nei prossimi mesi

Le rate del mutuo potrebbero essere oggetto di aumento causando un ulteriore aggravio sulle famiglie italiane. Scopriamo insieme di quanto aumenteranno nei prossimi mesi.

La guerra in Ucraina sta avendo pesanti ripercussioni oltre che sull’aumento dei prodotti alimentari ed energetici anche per quel che concerne i tassi sui mutui. In tale contesto, l’aumento delle rate del mutuo sono dietro l’angolo tanto che in molti si chiedono di quanto aumenteranno nei prossimi mesi.

Stando a quanto emerge dai dati in possesso, i tassi sono destinati a salire e questo comporta una minor convenienza per quanto concerne l’acquisto di un immobile. A causa della crisi generata dal covid prima e dalla crisi energetica causata dalla guerra in Ucraina poi, si sta assistendo ad un aumento dei prezzi, oltre che un’inflazione alle stelle che determina aumenti ogni mese sui mutui a tasso fisso e variabile. Nello specifico, i tassi sui mutui sono arrivati a superare il 2 per cento. Com’è ovvio, si tratta di un dato che deve tener contro della tipologia di mutuo stipulato e dunque anche dell’importo e del tempo stabilito per estinguerlo.

Ad ogni modo, per fare un esempio pratico, nel caso di un mutuo fissato sui 180mila euro per vent’anni, a tasso fisso, la rata mensile aumenterà da i 915 euro ai 935 euro. Nel caso, invece, di tasso variabile, si va dai 806 ai 812 euro. Relativamente a un mutuo di 30 anni, le rate aumentano da 672 fino ai 702 euro, mentre le rate previste per un mutuo a tasso variabile passeranno da 563 a 567 euro. Questi rialzi sono dovuti senz’altro all’aumento dell’Euris e dell’Euribor, indici utilizzati rispettivamente per calcolare i mutui a tasso fisso quelli a tasso variabile. Come se non bastasse, da ulteriori stime è emerso che il prossimo anno 2023 si potrebbe assistere ad un nuovo rialzo che comporterebbe altri aumenti per quanto concerne le rate previste ogni mese per poter estinguere il mutuo. Di conseguenza, per le famiglie italiane si preannuncia un periodo particolarmente difficile che mette in discussione la convenienza o meno di acquistare casa. Questo varrà anche il prossimo anno durante il quale infatti come detto poc’anzi si potrebbe assistere ad ulteriori aumenti.