IMU, la prima scadenza si avvicina

Si avvicina la prima scadenza della rata IMU 2022: ecco tutte le informazioni utili per poter provvedere al pagamento.

C’è già una data di scadenza per versar l’acconto della prima rata IMU 2022. Per avere maggiori informazioni, circa il calcolo, è importante avvalersi delle aliquote approvate dal comune per l’anno scorso. Ecco tutte le novità sul pagamento, la data di scadenza si avvicina.

(foto: Pixabay)

La data da fissare come scadenza, dell’acconto IMU 2022, è quella del 16 giugno 2022. Per il saldo totale, invece, c’è tempo fino al 16 dicembre 2022. Sul portale dedicato del MEF (Ministero Economia e Finanza) c’è il regolamento completo.

A chi tocca pagare l’IMU 2022? La tassa deve essere pagata dai proprietari della prima casa di lusso, ovvero quelle classificate nella sezione catastali come A/1, A/9 e A/, case signorili, ville e castelli. Non solo, l’IMU tocca anche ai proprietari di seconde case e a chi ha immobili diversi dall’abitazione principale come negozi, alberghi, capannoni, uffici, aree edificabili e terreni agricoli.

L’IMU 2022 non deve essere pagata sulla prima casa, a meno che non rientri in abitazioni di lusso. Le aree catastali, escluse dal pagamento, sono: A/2 abitazioni di tipo civile; A/3 abitazione di tipo economico; A/4 abitazioni di tipo popolare; A/5 abitazioni di tipo utrapopolare; A/6 abitazioni di tipo rurale; A/7 abitazioni in villini. Ovviamente l’esclusione dal pagamento IMU vale solo sulla prima casa. Infine, sono esenti dal pagamenti, anche i terreni agricoli di coltivatori diretti o posseduto da imprenditori agricoli professionali che sono iscritti alla cassa previdenziale agricola.

Come si calcola il valore dell’IMU 2022? Bisognerà, innanzitutto, partire dalla rendita catastale e successivamente rivalutarla del  5%. Poi bisogna moltiplicare per il coefficiente di ogni immobile per cui si versano i versamenti. Infine, applicare al risultato ottenuto le aliquote deliberate da ogni singolo Comune. In alcuni casi, però, sono previsti sconti o anche esenzioni.

Ci sono poi delle agevolazioni o delle esenzioni. Per esempio, nel Decreto Sostegno ter, è prevista l’esenzione dell’IMU per i fabbricati dichiarati inagibili a causa del sisma del 2012 per le regioni di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Anche nei comuni sull’isola di Ischia di Forio, Lacco Ameno, Casamicciola Terme, l’IMU resta sospeso fino al 2023 a causa del terremoto del 21 agosto 2017.