Tasse ed inflazione: ma le pensioni di luglio saranno una boccata d’ossigeno

Si attendono numerose e importantissime novità per quanto riguarda la questione delle pensioni. Ecco perché il mese di luglio sarà decisivo

Nonostante la riforma delle pensioni sembra essere stata messa da parte dal governo per via delle numerose tensioni causate dalla guerra in Ucraina, per il mese di luglio si attendono numerosissime novità che potrebbero interessare parecchi contribuenti.

Per il mese estivo, infatti, arriveranno delle buone notizie per coloro che ricevono l’assegno pensionistico. Questo grazie all’approvazione dell’ultimo decreto Aiuti, mediante il quale il governo ha deciso di stanziare circa 14 miliardi di euro per fornire aiuti a famiglie e imprese. Ecco quali saranno le maggiori novità.

Il contesto socioeconomico che sta vivendo il nostro Paese e tutta l’Europa sta causando grande incertezza e attività finanziaria in milioni di famiglie. Per questo, il governo ha deciso di fornire supporto a milioni di italiani approvando l’ultimo decreto Aiuti “per poter dare – secondo quanto affermato dal premier Draghi – un senso di direzione, di vicinanza, a tutti gli italiani”. Tra le notizie più importanti vi è certamente l’arrivo del bonus di 200 euro. Si tratta di aiuto economico erogato “una tantum” per dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati, ampliato successivamente anche a percettori del Reddito di Cittadinanza e lavoratori stagionali”. L’importo verrà erogato direttamente nella busta paga e nel cedolino per i pensionati già dal 1° luglio, insieme all’assegno pensionistico. Inoltre, circa 4 milioni di pensionati con un reddito inferiore a 13.659,88€ riceveranno la somma aggiuntiva annuale, ovvero la quattordicesima.

Saranno inseriti nella platea dei beneficiari anche coloro che percepiscono uno o più trattamenti pensionistici, secondo quanto riportato dall’ultima bozza del decreto arrivata ieri a Palazzo Chigi per l’ultima approvazione in Consiglio dei ministri. Inclusi anche coloro che ricevono l’assegno sociale e quello di accompagnamento alla pensione, a patto che valga il tetto di reddito annuale di 35mila euro. Si va anche verso la conferma del bonus bollette per coloro che hanno un Isee inferiore a 12mila euro o 20mila se hanno almeno 4 figli a carico. Inoltre, nel caso in cui le bollette siano state già pagate, lo sconto verrà comunque erogato per le bollette successive, oppure mediante un rimborso.