Multe, soldi gettati via. Cosa fanno i Comuni con l’incasso delle contravvenzioni

Sono in molti a chiedersi dove vadano a finire i soldi delle multe. In gran parte si tratta di soldi gettati via dai Comuni: ecco dove va a finire l’incasso delle contravvenzioni.

I soldi delle multe spesso finiscono per essere gettati via e su questo problema si è espresso proprio il Ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini. Questi, difatti, ha evidenziato il problema riguardante il gettito derivante dalle multe stradali.

Spesso, in particolare, capita che i Comuni finiscano per disporre in maniera del tutto indebita di questi fondi, all’oscuro dello Stato. Senza contare poi che nella gran parte dei casi il gettito in questione non viene usato per investire in maggiori controlli stradali e duqnue in telecamere o anche in autovelox, così come prescrive la legge in vigore. In poche parole, il sistema relativo alla rendicontazione delle multe presenta delle falle per cui è indispensabile intervenire al riguardo. Per fare ciò è necessario chiedersi in che modo vada effettivamente impiegato il denaro riscosso dai Comuni. In soccorso giunge il Codice della Strada stesso. Questo, in particolare, stabilisce investimenti ben precisi che riguardano, ad esempio, l’attuazione del Piano Nazionale sulla Sicurezza Stradale che consiste in una maggiore azione di controllo nonché nella manutenzione delle strade.

A onor del vero va detto che sono previste delle sanzioni a carico dei Comuni nel caso in cui questi non provvedano ad impiegare correttamente i soldi delle multe. Tuttavia, è altrettanto vero che si tratta di sanzioni che presentano una serie di criticità. Tra queste c’è il fatto che le sanzioni risultano di fatto impossibili da applicare a causa della mancanza dell’emissione preventiva del gettito incassato. Senza contare poi che giungendo direttamente nelle casse dei Comuni, è resa impossibile anche l’intervento dello Stato su di esso. Alla luce di ciò, si sta lavorando all’idea di comminare delle sanzioni amministrative a carico degli Enti locali, modulata in base agli abitanti. Ovviamente, ciò vale nel caso in cui il denaro derivante dalle multe stradali non venga impiegato in maniera corretta. Non solo, potrebbe essere prevista anche la possibilità da parte del Ministero dell’Interno di recuperare tali somme mediante decreto oltre che la conferma dell’obbligo di segnalare i Comuni che non rispettano le regole presso la Corte dei conti. L’incarico, peraltro, spetterebbe all’organo di revisione contabile dei Comuni.