Superbonus 110, oggi cambia tutto

Superbonus: da oggi 27 maggio 2022 si applica il contratto Cnnl per opere di importo complessivamente superiore a 70mila euro

 

Novità in arrivo per il Superbonus 110%. Da oggi 27 maggio 2022 c’è un nuovo adempimento che lega i bonus edilizi all’applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Chi lavora nei cantieri temporanei e mobili in cui si svolgono lavori finalizzati alla fruizione di bonus edilizi, è obbligato ad applicare il contratto collettivo riportandolo anche nelle fatture emesse in relazione all’esecuzione dei lavori. L’Agenzia delle Entrate verificherà l’effettiva applicazione del contratto collettivo attraverso l’Ispettorato nazionale del lavoro, l’Inps e le Casse edili. Esso va applicato per opere di importo complessivamente superiore a 70mila euro, anche in caso di subappalto.

Bonus edilizi, obbligo contratto collettivo dal 27 maggio 2022

Dal 27 maggio è obbligatorio inserire nei contratti e nelle fatture un riferimento al contratto collettivo nazionale lavoro applicato dalle imprese che eseguono lavori edili. Chi non rispetterà l’obbligo perderà i bonus casa ed anche il superbonus previsto. Il motivo dell’obbligo dell’adempimento del 27 maggio sta nel garantire il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro previste per il comparto dell’edilizia, a fronte dell’aumento dei cantieri dovuto alle numerose agevolazioni fiscali riconosciute sui lavori in casa.

Il Decreto Legge 21 marzo 2022, n. 21 convertito con Legge n. 51/2022 specifica che l’obbligo contratto collettivo nazionale lavoro scatta per opere edilizie complessivamente superiori a 70mila euro. Se un’impresa sta svolgendo un lavoro inferiore a 70mila euro ma che concorre alla realizzazione di un’opera superiore a 70mila euro deve applicare il Ccnl. Il limite 70mila euro non è solo riferito al singolo lavoro edile ma a tutto l’intervento complessivo.

(Ansa, str)

Quali cantieri hanno obbligo contratto collettivo dal 27 maggio 2022?

I cantieri obbligati all’applicazione contratto collettivo nazionale lavoro sono quelli edili e di ingegneria civile. Nello specifico hanno obbligo i cantieri che eseguono lavori di:

  • costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento;
  • trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici;
  • gli scavi, e il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile
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