Come comprare la stanza del vicino di casa se ti serve più spazio

Ampliare con una stanza in più una villetta se manca spazio è una cosa che semplice da capire, ma si può fare lo stesso in un appartamento? Sembra proprio di sì. Basta mettersi d’accordo col vicino.

Se un giorno venisse in mente che il proprio appartamento è troppo piccolo e servisse una stanza in più, ad esempio per la camera di un bambino, come si potrebbe fare? Intuitivamente questa sembra una strada senza vie d’uscita: non è possibile ampliare un appartamento, soprattutto se ci sono altri appartamenti abitati vicini nel condominio. In questo caso sarebbe possibile comprare una stanza del proprio vicino. Si tratta di una procedura non molto conosciuta fattibile tramite la pratica CILA, che permette di frazionare e fondere 2 appartamenti… oppure una parte di essi.

Innanzi tutto occorre verificare se entrambi gli appartamenti sono già regolari dal punto di vista urbanistico. In seguito l’architetto deve occuparsi della fattibilità e delle procedure burocratiche del progetto delle nuove unità abitative, comprese le verifiche comunali per quanto riguarda il rispetto dei requisiti igienici e sanitari del comune in cui sorgono gli immobili. Al ché, se non si vanno a toccare parti strutturali dell’immobile, è possibile fare la pratica CILA per il frazionamento e fusione dei due appartamenti. A questo punto occorre rivolgere la propria attenzione al Catasto. In particolare occorre ricreare al Catasto il subalterno del locale (quindi la stanza) che va venduto. Questo per poi poter procedere con la vendita del singono subalterno del locale creato.

Una volta concluso l’iter burocratico si procede a un lavoro di micro-ristrutturazione per la separazione degli ambienti e degli impianti, in particolare quello elettrico. Solo una volta finiti i lavori si può aggiornare la nuova planimetria catastale dei due immobili coinvolti nell’operazione. Per l’immobile di chi ha venduto la stanza si applica una variazione catastale per frazionamento, mentre per chi ha acquistato si applica la variazione per fusione. Una volta completata anche la comunicazione dell’avvenuto procedimento al Comune di riferimento, l’operazione è completata e un appartamento si è effettivamente allargato acquistando una stanza dall’appartamento a fianco.