Debiti, quando l’INPS invece di darti i soldi ti porta via la casa

I rapporti con l’INPS possono essere molto pericolosi, soprattutto in quei casi in cui è possibile che ti porti via la casa. Ecco cosa è successo con diverse famiglie a Magliana.

Una storia molto complessa quella che gira attorno a un migliaio di famiglie a Magliana, che potrebbero essere costrette allo sfratto dall’INPS. In un’intervista le famiglie coinvolte hanno fatto il punto sulla faccenda.

La storia comincia a Via dell’Impruneta, a Magliana, dove un migliaio di famiglie, per lo più di giovani genitori con figli e anziani in emergenza abitativa, rischiano lo sfratto dalle case INPS. Il sospetto delle vittime, come dichiarato a Fanpage.it, è che l’Ente Previdenziale voglia liberare le case, parte delle quali sono state vendute nel 2018. Ci sono già stati 4 sfratti negli ultimi 2 mesi a causa dell’aumento improvviso dei canoni d’affitto che gli occupanti non sono in grado di pagare. Le famiglie che occupano le case dell’INPS chiedono un confronto diretto con l’Ente, che, a detta loro, intenderebbe cacciarli tutti senza cercare un accordo.

I cittadini chiedono che sia trovato un compromesso con l’INPS, visto che molti di loro rischierebbero seriamente di finire in mezzo a una strada nel caso gli sfratti proseguissero. A Fanpage hanno detto che sanno esserci in programma degli sfratti anche nel mese di luglio, quindi sono tutti preoccupati. Si tratta di molte famiglie con problemi economici, acuati ulteriormente dal momento di difficoltà attuale. Il rischio per queste persone di non riuscire a trovare una nuova abitazione nel caso perdessero quella che occupano sarebbe più che concreto.

Sulla vicenda è intervenuto Franco Moretti, di Asia-Usb Comitato di lotta per le case “Magliana non si sfratta”, dicendo che l’INPS sembra convinta ad andare avanti con il piano di sfratti, potenzialmente lasciando in strada dalle 900 alle 1.000 famiglie. A detta del sindacato, molti degli sfratti avvenuti sono di morosità incolpevole, frutto degli aumenti degli affitti e “di leggi sbagliate che hanno scaricato sugli inquilini con condizioni economiche idonee ad avere diritto a una casa popolare la vendita sul mercato degli Enti Previdenziali”. La norma 96/2017 permette all’INPS di comportarsi come un qualsiasi privato, annullando di colpo tutte le garanzie degli inquilini.