3500 euro netti al mese. E non riescono a trovare personale

Nonostante lo stipendio promesso di 3500 euro al mese, l’azienda non riesce a trovare personale. Ecco di cosa si tratta

Da mesi il Reddito di cittadinanza è sul banco degli imputati per via della sua dubbia utilità nel creare lavoro e disincentivare realmente la povertà. Il sussidio, fortemente voluto dal M5S di Beppe Grillo, è stato inserito per “abolire la povertà” e incentivare la ricerca di lavoro; tuttavia, non è andata proprio così.

(Pixabay)

Se da un lato, senza alcun dubbio, è stato fondamentale per quelle famiglie realmente bisognose di ricevere un reddito minimo (soprattutto nei tempi della pandemia), dall’altro è pur vero che sono stati in tanti a fare i furbetti, tanto da far emergere alcune reali problematiche: l’ultima riguarda un’azienda che, nonostante lo stipendio offerto di circa 3500 euro al mese, pare non riuscire a trovare nemmeno un dipendente. Ecco di cosa stiamo parlando.

3500 euro di stipendio ma non trovano personale

Il reddito di cittadinanza ha fallito? Rispondere a questa domanda è complesso, ma sono in molti ormai a credere che quella del RdC sia stata una manovra piuttosto fallimentare, almeno sotto il punto di vista della creazione di nuovi posti lavoro (quello che era l’obiettivo principale dei promotori del sussidio statale).

Sono mesi ormai, infatti, che il sostegno economico voluto dal Movimento 5 Stelle è al centro delle critiche da parte di forze politiche (Fratelli d’Italia lo ha aspramente criticato, mentre Italia Viva di Renzi vorrebbe promuovere un referendum per abolirlo) imprenditori italiani e anche molti cittadini che vorrebbero le risorse utilizzate per il sussidio dirottate in altri settori, come quello della ricerca.

Tra gli elementi maggiormente emblematici del presunto fallimento del Reddito di Cittadinanza, sul piano della ricerca del lavoro, vi è sicuramente quello del navigator. Ad oggi, infatti, questa figura istituita appositamente per ottimizzare la manovra non ha avuto alcuna utilità riguardo la creazione di posti di lavoro.

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Ma non solo, sono parecchi, infatti, i casi segnalati riguardo posti di lavoro, anche ben pagati, rifiutati da percettori del Reddito di cittadinanza, in quanto risulterebbe più comodo ricevere il sussidio stando a casa. Tuttavia, è necessario ricordare che il Reddito di Cittadinanza ha anche evitato che gli stipendi offerti siano estremamente bassi.

Negli ultimi giorni è girata la notizia secondo cui un’azienda di trasporti (la Germani) non riesce a trovare personale nonostante lo stipendio offerto. L’impresa ha infatti pubblicato un’inserzione lavorativa dove annuncia l’assunzione di 50 autisti per circa 3500 euro netti al mese.

Tuttavia, da quanto si apprende, l’azienda non è ancora riuscita a riempire tutti i posti vacanti. È importante però ricordare, che quello dei camionisti è un lavoro estremamente usurante e molto duro. Dunque, sebbene non ci siano ancora elementi a sufficienza per stabilire i motivi per cui questa azienda non riesce a trovare personale, sarebbe ingiusto puntare il dito esclusivamente sul Reddito di Cittadinanza.