Auto condivisa e spesa una volta al giorno: come arginare la voragine dei prezzi

Il caro-vita è alle stelle e i consumatori sono preoccupati. Non tutti riescono a sostenere le spese e hanno trovato dei modi furbi per risparmiare.

Nel mese di Maggio l’inflazione era già calcolata al 6,8% ma nell’appena trascorso mese di Giugno è arrivata a toccare l’8%. Un dato molto preoccupante per milioni di famiglie. Tra le altre cose anche se il fatturato delle industrie è aumentato è salito il numero di ore di cassaintegrazione, due dati che cozzano tra loro.

Il Fondo monetario internazionale ha già stimato lo stop alla crescita dell’Italia, con un Pil al ribasso. In una situazione in cui sale l’inflazione e la produzione ma scendono il Pil e l’occupazione qualcosa non va. Di questo i cittadini se ne rendono conto dai prezzi che si ritrovano ad affrontare ogni giorno.

La spesa al supermercato è sempre più cara, tanto che una nota catena di supermercati italiana ha annunciato di voler fissare i prezzi per i prodotti a marchio, in modo da continuare a fornire beni di prima necessità ai cittadini. Perché inutile girarci intorno, si rischia anche di non poter più sostenere le spese del cibo.

La risposta all’inflazione? Cambiare le proprie abitudini

Un trucchetto per risparmiare sulla spesa potrebbe essere quello di andare ogni giorno a comprare lo stretto necessario; in questo modo di evitano gli sprechi e gli acquisti non urgentemente necessari. Decidere cosa comprare prima di recarsi tra gli scaffali potrebbe aiutare a spendere meno.

Un altro problema non indifferente è quello del prezzo del carburante. Con la benzina a più di 2 euro al litro prendere l’auto per spostarsi non è più un’azione presa con leggerezza. Anche in questo caso, se non si vogliono usare i mezzi pubblici (che comunque hanno un loro costo), è possibile organizzarsi tra amici e colleghi.

Ad esempio il tragitto casa-lavoro si può fare insieme ad altri colleghi, utilizzando a turno auto diverse così da consumare meno carburante a testa. Lo stesso concetto è valido per le uscite con amici o parenti.

E ancora a prosciugare le tasche degli italiani c’è la corrente elettrica, quasi raddoppiata al kwH. L’estate non aiuta, dato il massiccio uso di condizionatori e ventilatori. Se si vuole risparmiare qualcosa anche in questo caso, è meglio preferire il ventilatore, che consuma molto meno di un quarto rispetto al condizionatore.