Superbollo e rifiuti, così Draghi cancella le tasse

Novità in vista per quanto riguarda la riforma fiscale del Governo. Si tratta di una parte del piano di Draghi per aiutare gli italiani in difficoltà economica davanti al mostro dell’inflazione. Si comincia con alcuni tagli sulle tasse.

Non sembrava vero, eppure eccoci qua. Con l’ok della Camera all’approvazione definitiva della riforma fiscale, questa sarà presumibilmente pronta prima della pausa di agosto. Grazie alla riforma verranno tagliate alcune microtasse che compongono, messe insieme, un bel risparmio per tutti gli italiani, sia che stimao pensando a famiglie che ad aziende.

Il punto di maggior interesse riguardo la riforma fiscale di agosto è quello sulle microtasse. Con l’obiettivo di togliere alcune spese extra dalle spalle degli italiani, il Governo intende togliere tutti quei pagamenti di cui lo Stato, al momento, può fare a meno. Andando nello specifico, le tasse tagliate dalla riforma fiscale sono:

  • Superbollo;
  • Tassa di laurea;
  • Tasse di pubblico insegnamento;
  • Imposta sugli intrattenimenti;
  • Maggiorazione del tributo comunale sui rifiuti;
  • Tassa regionale di abilitazione all’esercizio professionale;
  • Addizionale regionale sui canoni per le utenze delle acque pubbliche;
  • Diritti di licenza sulle accise.

Andando a sommare tutte insieme queste microtasse, lo Stato andarebbe a perdere introiti per una somma attorno al miliardo di euro. 100.000 euro contati soltanto sulle accise. Questa riforma fiscale va a inserirsi nel piano previsto da Draghi per gli aiuti contro l’aumento delle spese di questo periodo. Assieme alla manovra di refresh del sistema fiscale, di cui questa riforma è intesa per essere solo un tassello del puzzle, il Governo sta lavorando anche ad altre misure che possano aiutare gli italiani a superare il difficile momento di affossamento del potere d’acquisto.

In particolare si parla da diverso tempo di stipendio minimo, nell’ordine, secondo indiscrezioni, dei 9 euro all’ora. Il taglio delle tasse, poi, dovrà essere ancora discusso, visto che gli interventi da fare appaiono molto complessi e, sopratutto, dispendiosi. Secondo Confindustra il taglio al cuneo fiscale che il Governo di augura prevedrebbe un costo di circa 16 miliardi di euro. Per il momento, però, i cittadini italiani potranno accontentarsi di questo taglio alle microtasse, che sarà un intervento immediato e, si spesa, duraturo nel tempo.