Bonus 200 euro cancellato: cosa farà il prossimo Governo

Con il prossimo Governo sarà cancellato il bonus da 200 euro. Ecco cosa devi sapere riguardo al bonus introdotto da Mario Draghi per aiutare le famiglie italiane in difficoltà.

Con la fine anticipata del Governo di Mario Draghi, molti italiani si chiedono quale sia il futuro del bonus da 200 euro. Questo non è altro che un bonus introdotto per aiutare le famiglie italiane che in questi giorni si sono ritrovati a fronteggiare una crisi energetica senza precedenti. Per molte famiglie infatti significa la possibilità di beneficiare di una boccata d’ossigeno tra tutte quelle che sono le incombenze quotidiane. Bisogna ricordare che a beneficiare di questo bonus sono i percettori del Reddito di Cittadinanza, i disoccupati, i pensionati, i lavoratori autonomi e dipendenti e infine i collaboratori domestici.

Le dimissioni dell’ex Governatore della Banca Centrale giungono in un momento già molto difficile per il Paese a causa delle conseguenze generate dalla guerra in Ucraina che vanno a sommarsi a quelle provocate dall’allarme siccità di questi giorni. L’ormai ex Governo di Mario Draghi tra l’altro avrebbe dovuto provvedere alla conversione in legge di alcune misure contenute all’interno del Decreto Aiuti. Tra queste, in particolare, rientra la proroga del bonus da 200 euro. Questa infatti era stata ipotizzata per dare un aiuto concreto alle famiglie italiane dal momento che i 200 euro non risultano essere abbastanza per far fronte agli aumenti di questi mesi. A tal proposito, infatti, Unimpresa ha reso noto che ogni nucleo familiare si troverà spendere 1.950 euro in più all’anno. Un aumento dunque ben maggiore rispetto all’importo erogato dallo Stato italiano.

Ad ogni modo, è molto difficile che si deciderà per uno stanziamento di nuovi fondi. Per poter procedere ad una proroga del bonus infatti saranno necessari altri 10 miliardi di euro. Ciò detto, non resta che attendere nuovi e ulteriori sviluppi su quelli che saranno gli interventi del Governo dimissionario prima, com’è ovvio, di ritornare al voto. Nelle prossime settimane, tra le altre cose, si dovrà procedere anche con il portare a termine gli obiettivi previsti dal Piano di Ripresa e Resilienza che permetteranno di avere accesso alla terza tranche di fondi.