Affitti brevi, le prenotazioni si moltiplicano: cosa sta accadendo in Italia durante le vacanze

Registrato un boom di prenotazioni per quanto riguarda gli affitti brevi in Italia. Ecco che cosa sta accadendo durante le vacanze

La stagione estiva è iniziata e con essa, arriva il picco di turisti nel nostro Paese. l’Italia, infatti, è un Paese fortemente incentrato sul turismo e il terzo settore rappresenta una rilevante quota di Pil. Proprio per questo, la notizia riguardo gli affitti brevi nel nostro territorio è stata molto apprezzata.

(Airbnb/Ansa)

Aumenta notevolmente, infatti, la domanda di alloggi per periodi di breve durata nelle città del nostro Paese. Un fenomeno sicuramente collegato all’arrivo della bella stagione che conferma come il momento di crisi legato alla pandemia sia stato superato. Ecco, quindi, cosa sta succedendo in Italia durante le vacanze.

Boom di affitti brevi e prenotazioni, ecco cosa sta accadendo in Italia

Secondo i dati più recenti riguardo l’andamento di affitti brevi, nel nostro Paese stiamo assistendo ad un incremento del 12% di prenotazioni effettuate a maggio 2022, rispetto allo stesso mese del 2019, e del 7% durante il periodo giugno-settembre 2022, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Dati che confermano, ancora una volta, quanto l’Italia sia una delle mete preferite in assoluto in tutto il mondo. Sono milioni, infatti, le persone che si recano in Italia (o gli stessi cittadini del nostro Paese) e che decidono di prenotare una stanza, anche per pochi giorni.

(PxHere)

Una formula che è stata scoperta negli ultimi anni, forse proprio a causa della pandemia. Inoltre, sono moltissime le piattaforme digitali che permettono di prenotare facilmente una camera per soli due o tre giorni. Un fenomeno che sta letteralmente spopolando nel nostro Paese e che, purtroppo, sta portando con sé innumerevoli episodi di truffa.

Dunque, è importantissimo fare attenzione ai raggiri ed evitare problemi. Il consiglio è infatti quello di affidare la propria prenotazione usufruendo di servizi ormai rinomati e sicuri, come booking ed airbnb. Si tratta di piattaforme che, prima di offrire una stanza o un albergo, effettuano dei controlli sulle informazioni inserite dal proprietario.

Ma il modo più sicuro ed efficace per evitare raggiri e non cadere in trappola è certamente quello di controllare le recensioni. Spesso, sono proprio gli utenti che hanno soggiornato nella stanza interessata, il miglior modo di capire se ne vale la pena o se è meglio evitare.

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