Dichiarazione dei redditi quali spese mediche puoi recuperare

Non tutte le spese mediche hanno diritto ad avere la detrazione fiscale del 19%.

Con la dichiarazione dei redditi ogni cittadino è obbligato annualmente a denunciare al Fisco tutti i redditi percepito durante l’anno. I due documenti per dichiarare i propri redditi sono il Modello Unico ed il modello 730. Per l’anno 2022 le scadenze per la presentazione delle dichiarazioni è il seguente:

  • 30 settembre 2022 per la presentazione del modello 730/2022;
  • 30 novembre 2022 per la presentazione del Redditi PF/2022.

Nel calcolo dell’imposta a debito oppure a credito, un ruolo decisivo lo hanno le deduzioni e le detrazioni. La deduzione viene sottratta direttamente dal reddito complessivo per ottenere il cosiddetto reddito imponibile, cioè il valore effettivo sul quale vengono poi calcolate le tasse e le detrazioni fiscali. Le detrazioni invece si applicano in una fase successiva rispetto a quanto avviene con le deduzioni, infatti non incidono nel conteggio del reddito ma sul calcolo delle imposte che ogni contribuente deve versare. In particolare, le detrazioni fiscali si utilizzano per ridurre la somma da pagare per le imposte.

Spese mediche nella dichiarazione dei redditi

Le detrazioni fiscali vanno a diminuire l’aliquota IRPEF. Le spese effettuate per avere le detrazioni devono avere come requisito essenziale la tracciabilità del pagamento. Non tutte le spese rientrano nella detrazione del 19%. La grande maggioranza delle detrazioni proviene dalle spese mediche sostenute dal contribuente durante l’anno.

La detrazione del 19% spetta per le spese sanitarie sostenute che superano l’importo della franchigia di 129,11 euro. Si tratta di un minimale sotto il quale non è riconosciuta alcuna detrazione fiscale nel 730: chi ha speso meno di tale importo non potrà fruire del rimborso Irpef. Chi presenta la dichiarazione dei redditi potrà richiedere il rimborso non solo per le spese proprie, ma anche per quelle sostenute per i familiari fiscalmente a carico (ovvero coloro che non superino il limite di 2.840,51 euro di reddito, 4.000 euro fino a 24 anni).

Possono essere detratte anche le spese sostenute per i familiari non a carico affetti da patologie esenti, nel limite massimo di 6.197,48 euro. Anche in questo caso la detrazione prevista è del 19%.

Quali spese mediche vanno nella dichiarazione dei redditi?

L’elenco delle spese mediche e sanitarie detraibili al 19% nel modello 730/2022 sono le seguenti:

  • prestazioni chirurgiche e specialistiche
  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • acquisto o affitto di protesi sanitarie;
  • prestazioni rese da un medico generico;
  • ricoveri collegati a una operazione chirurgica o a degenze. In caso di ricovero di un anziano in un istituto di assistenza e ricovero, la detrazione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero e di assistenza, ma solo per le spese mediche che devono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall’Istituto;
  • acquisto di medicinali da banco e/o con ricetta medica;
  • spese relative all’acquisto o all’affitto di dispositivi medici;
  • spese relative al trapianto di organi.

È possibile fruire della detrazione d’imposta del 19% anche per le spese di assistenza specifica sostenute per:

  • attività infermieristica e riabilitativa;
  • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo.