Bollette le previsioni sono nere: a dicembre si porteranno via i nostri risparmi

Sono nere le previsioni per quanto concerne le bollette durante il mese di dicembre. Ecco come si porteranno via i nostri risparmi.

Quelle in arrivo per la fine dell’anno sono previsioni che potremmo definire a tutti gli effetti nere. Le bollette infatti per il mese di dicembre arriveranno a toccare costi davvero elevati che si porteranno via i nostri risparmi.

Le cattive notizie sembrano nono finire mai. Gazprom infatti in una nota ha comunicato che con l’arrivo dell’inverno i prezzi relativi al metano potrebbero arrivare a salire ulteriormente, fino al 60 per cento in più.

Bollette le previsioni sono nere

Se tale fenomeno dovesse realmente attuarsi il prossimo inverno, i prezzi potrebbero superare anche i 4mila dollari per mille metri cubi. Ciò significa che si assisterebbe ad un aumento delle bollette che triplicherebbe. In un simile contesto, il fenomeno legato alla siccità finisce per favorire gli aumenti record a causa del fatto che le navi che trasportano carbone sono impossibilitate a navigare i fiumi. In ogni caso, una valida soluzione sarebbe rappresentata dal ricorso al gas liquefatto che al momento risulta essere la sola strada percorribile. A tal proposito, per poter ottenere il gas liquefatto del giacimento Levithian bisognerebbe creare un nuovo gasdotto, ma questo comporterebbe un dispendio di tempo e di denaro molto ingente. L’alternativa sarebbe rappresentata da Eni che andrebbe a svolgere un ruolo fondamentale nel processo che vedrebbe il Gnl liquefatto in Egitto.

In questo modo, i vantaggi sarebbero diversi sia dal punto di vista economico che quello ambientale. Senza contare poi che la predetta soluzione sarebbe di gran lunga più veloce rispetto alle altre andando a rispondere in maniera più efficace all’emergenza che sta colpendo in particolare l’Italia. Oltre a ciò, l’obiettivo deve essere quello di limitare il più possibile gli aumenti relativi alle bollette per evitare che questi possano gravare ulteriormente sulle tasche degli italiani che sono già stati duramente colpiti dall’inizio del conflitto in Ucraina. Un ulteriore aumento infatti per molte famiglie potrebbe risultare letteralmente insostenibile provocando gravi problemi di natura economica. Quel che è certo è che in ogni caso il Governo dovrà mettere in atto una politica di sostegno sociale efficace per evitare il peggio.