Dopo 12 anni la Grecia è fuori dall’Austerity, ma il costo della vita è insostenibile

Finalmente la Grecia si libera dal regime di sorveglianza dell’Ue: ma non tutto è risolto

Il 20 agosto 2022, dopo ben 12 anni di austerity, la Grecia uscirà definitivamente dal regime di sorveglianza rafforzata Ue. Gli ellenici sono pronti quindi a tirarsi fuori dal monitoraggio post-bailout e da parte del governo la notizia è stata annunciata come la fine di un’epoca buia che ha provocato diversi problemi all’economia del Paese. Questa è quindi la data in cui Atene chiuderà il regime di sorveglianza.

Il responsabile del think tank Hellenic Foundation for European and Foreign Policy di Atene, George Pagoulatos, afferma che questa scelta manda “agli investitori e ai mercati il messaggio che la Grecia è fuori dai guai e un passo più vicina all’investment grade”. Secondo il ministro delle Finanze greco, Christos Staikouras, questa mossa consentirà al Paese maggiore libertà nella definizione della politica economica.

Grecia, non tutti i problemi sono risolti

La Commissione europea ha accolto positivamente i risultati ottenuti dalla Grecia ma non tutti sottolineano che questa nazione è comunque ancora alle prese con molti problemi del passato che rendono la loro economia particolarmente vulnerabile alla crisi attuale derivante dalla guerra in Ucraina, soprattutto con il rischio di stagflazione che incombe sull’eurozona.

Va detto che l’economia greca si è in qualche modo ripresa dalla crisi e il tasso di disoccupazione, che nel periodo critico era al 28%, adesso è solo al 12,5%. Il prodotto interno lordo è cresciuto poi dell’8,3% nel 2021 e per quest’anno si prevede un’ulteriore crescita del 4%. Rimane tuttavia un’inflazione all11,5% e l’oggettiva difficoltà del Paese ad offrire posti di lavoro ben retribuiti.

Ci sono poi ancora da risolvere problemi strutturali come l’enorme burocrazia sul fronte dell’evasione fiscale. La Grecia rimane tutt’oggi fortemente dipendente dal turismo e la maggior parte delle imprese è considerata insolvente. Molti economisti sostengono che il costo a lungo termine dei salvataggi ha inflitto un dolore che si fa sentire ancora oggi.