Iva più che dimezzata sul gas, così la Germania si prepara all’emergenza d’autunno

L’emergenza del gas continua a preoccupare la Germania. Ora il governo propone l’Iva più che dimezzata per prepararsi all’autunno

Non sembra esserci pace per l’Europa che, dopo gli strascichi della pandemia (che è tutt’altro che finita) dovrà affrontare una crisi altrettanto grave. La guerra in Ucraina, scatenata dalla Russia, ha infatti provocato un effetto domino che si è manifestato anche nei territori europei, causando scontri tra potenze dell’Occidente e quelle d’Oriente.

(ANSA/ CLEMENS BILAN)

Le tensioni tra Ue e Russia, infatti, si sono trasformate in un vero e proprio scontro geopolitico che, per ora, vede il gas come principale attore. Se, tuttavia, l’Italia sta reagendo discretamente ai continui tagli alle forniture da parte di Putin, la Germania è in piena crisi e ora il governo propone l’Iva più che dimezzata per affrontare l’emergenza e prepararsi all’autunno. Ecco cosa succederà.

Iva più che dimezzata sul gas. Ecco come la Germania si prepara all’autunno

Se fino a qualche mese fa l’Economia tedesca era il simbolo della solidità e sicurezza, ora appare un Paese molto più fragile e “normale” rispetto a problemi importanti come quelli dettati dalle recenti tensioni geopolitiche. Berlino, infatti, è quella che più sta subendo i tagli delle forniture di gas da parte della Russia, e ciò si riflette sulla reazione della parte politica tedesca.

Il governo guidato da Olaf Scholz, infatti, ha intenzione di proporre l’Iva più che dimezzata, portandola dal 19 al 7% sul gas naturale. L’annuncio è dello stesso cancelliere, il quale ha affermato la decisione di abbassare l’iva “fintanto che verrà riscossa questa tassa sul gas”.

(ANSA/ SERGEY DOLZHENKO)

L’obiettivo, infatti, è quello di limitare i danni riguardo l’aumento dei costi dell’energia e della vita, soprattutto in vista di una nuova tassa. La “Gasumlage”, questo il tributo imposto dal nuovo governo, servirà a contrastare i costi energetici grazie ad una tassa di 2,419 centesimi per kilowattora.

Secondo il cancelliere tedesco, l’abbassamento dell’Iva servirà ai consumatori tedeschi ad avere maggiori risparmi. I cittadini, infatti, potranno contrastare in questo modo l’aumento dei costi derivanti anche dalla nuova tassa sul gas. Tuttavia, ci si aspetta che le aziende tedesche trasferiscano il risparmio derivante dall’Iva direttamente in bolletta. È questa, dunque, la ricetta (almeno per ora) che il governo tedesco ha voluto attutare per prepararsi agli aumenti dei costi in autunno. Un periodo che, anche per l’Italia, non sarà affatto semplice.

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