Edilizia, arriva un condono senza autorizzazione

All’interno del decreto è stato inserito un condono edilizio. Ecco per cosa non servirà l’autorizzazione

Con l’approvazione del nuovo decreto aiuti arriva un nuovo condono da parte del Governo. Se alcuni lo hanno chiamato più semplicemente “mini-condono”, c’è chi ha parlato invece di semplificazione burocratica. Tuttavia, saranno interessati molti cittadini che hanno avviato lavori edilizi sui propri terrazzi e balconi.

ANSA/ LUCA ZENNARO

C’è, infatti, chi vorrebbe utilizzare questi spazi non solo durante l’estate, ma anche nelle stagioni fredde. Tuttavia, fare dei lavori a riguardo poteva rappresentare un rischio a valore legale. Ma con il decreto aiuti bis arriva un condono che permetterà di poter fare a meno dell’autorizzazione.

Arriva un condono con il decreto aiuti. Ecco per cosa non servirà l’autorizzazione

Nell’articolo 33-quater del decreto aiuti bis, si liberalizza l’installazione delle VEPA. Si tratta di vetrate panoramiche rimovibili. Queste verranno inserite all’interno delle opere di edilizia libera per cui, quindi, non servirà più alcuna autorizzazione. Tuttavia, i cittadini che vorranno usufruire di questa possibilità, dovranno comunque rispettare determinate regole.

Saranno infatti permesse alcune lavorazioni senza dover necessariamente ottenere l’autorizzazione. Tuttavia, dovranno comunque essere rispettate le norme urbanistiche stabilite da ogni Comune, oltre alle regole dei beni culturali. L’art 33-quater del decreto, infatti, ha inserito nell’elenco degli interventi in regime di edilizia libera anche le VEPA, ovvero le vetrate panoramiche amovibili.

Duque, non saranno più necessarie le autorizzazioni per l’installazione di vetrate panoramiche trasparenti (VEPA). Tuttavia, sarà comunque necessario rispettare le regole di urbanistica. Le vetrate non dovranno configurare in spazi “stabilmente chiusi” che apportino ad una variazione di superfici e dei volumi dello spazio interessato. Sarà importante, quindi, non realizzare una nuova volumetria o mutare lo spazio dell’immobile.

Per essere considerati legali, le vetrate panoramiche amovibili dovranno soddisfare determinati requisiti previste dalle normative. Tra questi, vi sono il miglioramento delle prestazioni acustiche ed energetiche, la protezione dagli agenti atmosferici, la parziale impermeabilizzazione dalle infiltrazioni di acqua piovana e la riduzione della dispersione termica.

È importante ricordare, inoltre, che nel testo si parla sì d trasparenza, ma che non è necessario che questa sia totale, aggiungendo che comunque dovranno risultare quasi invisibili dall’esterno. “Le vetrate dovranno avere caratteristiche tecnico costruttive – si legge nella norma – e profilo estetico tali da ridurre al minimo l’impatto visivo”.