Mutui e prestiti serve una boccata d’ossigeno: ecco come sospendere le rate

Sapevate che è possibile bloccare le rate di mutui e prestiti? In questo momento è proprio l’ideale, scopriamo insieme come farlo.

Le prospettive per i mutui non sono rosee al momento: la Bce ha alzato i tassi d’interesse, aumentando così il costo per i cittadini e le famiglie, specie per i mutui a tasso variabile.

Mutui e prestiti

In questo momento storico di grave crisi economica e prezzi folli, molti si trovano con l’acqua alla gola per il pagamento dei propri debiti. La possibilità di congelare le rate temporaneamente potrebbe essere di grande aiuto in vista delle bollette invernali, che saliranno alle stelle.

Grazie alle agevolazioni stabilite nella legge di Bilancio 2022, l’Associazione Bancaria Italiana ha messo a disposizione questo nuovo strumento per bloccare le rate dei mutui.

Può bloccare le rate per 18 mesi chi ha beneficiato del Fondo Gasparrini, il Fondo di solidarietà per aiutare i cittadini con basso reddito a sottoscrivere un mutuo fino a 250mila euro, per l’acquisto della prima casa.

Bloccare le rate del mutuo è possibile se si hanno i requisiti

Con i DL del 2020 il Fondo è stato allargato, per cui possono rientrare nella misura mutui fino a 400mila euro, limite alzato per aiutare tutti i cittadini che si sono trovati in difficoltà durante la pandemia.

Ma ancora, l’Abi, le banche e le associazioni dei consumatori hanno spiegato quali mutui possono aver accesso all’agevolazione. In particolare, risultano idonei tutti i mutui per l’abitazione principale per un importo fino a 400mila euro, i mutui in ammortamento da almeno un anno e quelli con pagamenti in ritardo (non superiore ai 90 giorni).

Per richiedere la sospensione, il soggetto che ha stipulato il mutuo deve aver subito gravi eventi nei tre anni precedenti alla richiesta di sospensione: morte, riconoscimento di handicap grave o invalidità, sospensione o riduzione del lavoro per almeno 30 giorni.

Fortunatamente non esistono limiti Isee, per cui si può ottenere l’agevolazione anche oltre il solito limite reddituale di 30mila euro annui. La richiesta può essere effettuata tramite il sito di Consap ed inviata insieme alla documentazione richiesta, diversa in base ai diversi casi.