Bollette, per riscaldarsi d’inverno gli italiani cominciano a pensare alle coperte elettriche

Con gli aumenti delle bollette elettriche e del gas e il rischio di rimanere senza riscaldamento, gli italiani cercano mezzi alternativi per stare al caldo. Una delle papabili possibilità è quella delle coperte elettriche, che stanno prendendo molto piede in questo periodo di crisi del gas.

Con l’aumento delle bollette per il riscaldamento c’è stato un boom di metodi alternativi per superare l’inverno al caldo. Uno di questi metodi alternativi è quello delle coperte elettriche, importate dalla Cina.

Foto ANSA

Le coperte elettriche sono dispositivi di riscaldamento personale. Si tratta di coperte con all’interno un insieme di circuiti elettrici che fanno calore al passaggio della corrente elettrica. Per questo basta attaccare la copera, tramite un cavo, alla presa di corrente, perché questa cominci a scaldarsi.

Bollette, per riscaldarsi d’inverno gli italiani cominciano a pensare alle coperte elettriche

Si tratta di un dispositivo molto in voga in oriente e ultimamente sta venendo esportato moltissimo, proprio in risposta all’aumento del prezzo del riscaldamento in Europa. Nonostante utilizzino la corrente elettrica, infatti, il consumo è molto più basso rispetto a un condizionatore o ai riscaldamenti a gas, quindi comunque si riuscirebbe a risparmiare piuttosto che tenere i riscaldamenti accesi.

La coperta elettrica di questo tipo ha un costo medio di circa 30 euro, a cui si aggiunge il costo della corrente elettrica utilizzata. Il consumo stimato è di pochi centesimi se si tiene la coperta “accesa” solo per una mezz’ora prima di andare a dormire e di qualche decina di euro se si tiene attaccata alla corrente per tutta la notte. Un ulteriore beneficio dell’utilizzo della coperta elettrica piuttosto che i sistemi di riscaldamento tradizionale è il fattore della secchezza dell’aria. Tenendo acceso il riscaldamento troppo a lungo, infatti, si potrebbe far seccare troppo l’aria dentro casa, mentre con la coperta elettrica si evita questo problema.

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L’acquisto arriva con dei rischi molto contenuti. Le associazioni di consumatori che hanno testato queste termocoperte individuano, sopratutto nei modelli più recenti, dei livelli di sicurezza molto alti. I rischi di sovraccarichi o incenti sono pressocché nulli e non sembrano esserci neanche danni di tipo elettromagnetico all’organismo derivanti dall’utilizzo prolungato. In questo secondo caso, però, i dati sono ancora pochi. In ogni caso è cosnigliabile far scaldare la coperta e poi staccarla prima di mettersela addosso. Proprio perché sui rischi di danni da elettromagnetismo non si hanno certezze, l’utilizzo è sconsigliato su bambini e donne incinte.