Reddito di Cittadinanza, quasi un milione di assegni. Ma potrebbero essere gli ultimi

Per i percettori del Reddito di Cittadinanza, ad Ottobre è in arrivo una brutta sorpresa: ecco cosa sta per succedere.

Per molte famiglie il Reddito di Cittadinanza risulta essere particolarmente importante dal momento che consente di beneficiare di un contributo che di fatto nasce con l’intento di contrastare la povertà.

Foto ANSA

Proprio per i percettori del Reddito, con l’inizio del mese di Ottobre arriverà una brutta sorpresa.

Reddito di Cittadinanza, quasi un milione di assegni

Questa, in particolare, riguarda il fatto che non potranno beneficiare del bonus 150 euro introdotto dal Governo di Mario Draghi con il Decreto Aiuti ter. Si tratta di un contributo volto a contrastare gli aumenti dei prezzi delle bollette di questi mesi, proprio come è accaduto per il bonus 200 euro.

A differenza di quest’ultimo però sarà erogato solo nel caso in cui il reddito annuo risultante dall’ISEE è inferiore ai 20 mila euro. In riferimento ai percettori del Reddito, gli esclusi sono coloro che fanno parte di un nucleo familiare in cui c’è già un beneficiario del bonus 150 euro. Tutti gli altri invece si vedranno erogare il contributo sull’assegno mensile, probabilmente tra i mesi di novembre o dicembre 2022. I nuovi beneficiari del Reddito di Cittadinanza percepiranno la somma a partire dal 15 del mese mentre per coloro che hanno già percepito la prima mensilità, la somma sarà versata a partire dal giorno 27 del mese.

Foto ANSA

Alla luce di quanto appena detto, comunque, è chiaro che si tratta di un bonus che per molti rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno così come è accaduto con i 200 euro erogati a luglio dal Governo. Si tratta sicuramente di misure estremamente importanti ma che da sole non possono bastare a contenere l’ondata di aumento prezzi a cui si sta assistendo oramai da svariati mesi. E’ necessario di fatto un intervento più ampio da parte della Commissione Europea che possa sostanziarsi anche nell’applicazione di un tetto al prezzo del gas, misura richiesta a gran voce anche dallo stesso Mario Draghi. Ciò detto, non resta che attendere ancora qualche altra settimana per riuscire ad avere maggiori informazioni su quand’è che si procederà con il versamento del nuovo bonus da 150 euro introdotto dal Governo.