Bollette della luce, i costi stanno per raddoppiare

Partono i veri rincari di energia. I costi sulle bollette della luce stanno per raddoppiare. Ecco perché

Il periodo particolarmente complesso, sul fronte energia e bollette, sta per arrivare. Dopo mesi di avvisaglie e previsioni particolarmente accurate da parte degli analisti, il rincaro energia è ormai un dato di fatto.

Bollette luce/Ansa/Franco Silvi

Ma orizzonti più precisi e fattuali arrivano sempre degli esperti, secondo cui i costi sulla bolletta della luce stanno per raddoppiare. Ecco perché e che cosa succederà.

In arrivo i raddoppi dei costi sulle bollette della luce: ecco perché

Secondo il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini, sono in arrivo rincari importanti sul fronte energia che porteranno raddoppi dei costi sulle bollette della luce. La variazione dei costi potrebbe essere “estremamente rilevante” e breve l’Authority fornirà dati e informazioni più specifiche.

Intanto Nomisma energia ah fatto sapere che il rialzo delle bollette della luce per i prossimi tre mesi potrebbe ammontare a circa il 60%. In termini pratici, un chilowattora potrebbe avere un aumento dei costi di circa 25 centesimi, portando il costo a 66 centesimi.

Esistono alcune possibilità per provare, almeno, a tenere a freno il travolgente rincaro dei prezzi dell’energia. Questo può essere fatto dall’autorità energetica che ha la possibilità di ridurre i costi sulla bolletta, andando ad influire sul cosiddetto “Pte”. Si tratta, infatti, dei costi di approvvigionamento e commercializzazione che vengono applicati dagli operatori energetici.

(Bollette luce/ Ansa/ Alessandro Di Marco)

Tuttavia, l’operazione non appare così semplice e, secondo Besseghini, l’intervento a tutela dei consumatori potrebbe essere addirittura marginale. Questo perché “le crescite sono praticamente raddoppiate rispetto al mese di giugno”.

Dunque, l’aumento delle tariffe sembra ormai inevitabile e, anche se si dovesse scongiurare il pericolo di prezzi rincarati del 60%, non si andrà di certo sotto il 40-50%. Un altro fronte caldo, anzi caldissimo, è ovviamente quello del gas. Le stime degli esperti parlano di un aumento del 70%, mentre Facile.it afferma che gli aumenti potrebbero essere stimati addirittura al 120%.

Una famiglia italiana media che consuma circa 1.400 metri cubi di gas, infatti, potrebbe arrivare a spendere circa 317€ per un solo mese di fornitura di gas. Questo vorrebbe quindi dire un aumento di circa173€ rispetto ai mesi scorsi.

Sul fronte delle buone notizie, l’Italia avrebbe raggiunto l’obiettivo del riempimento del 90% degli stoccaggi, risultato raggiunto in anticipo rispetto all’orizzonte di ottobre.