Crisi energetica e vacanze d’inverno, il Natale sarà pessimo

Il caro bollette e l’inflazione hanno già abbondantemente modificato le nostre abitudini quotidiane. Adesso la preoccupazione sale per le vacanze natalizia, notoriamente occasione di lavoro per molti. Rischia di saltare tutto a causa dei costi troppo alti.

In questi mesi stiamo imparando a convivere con il caro bollette e l’aumento dell’inflazione. A partire da Marzo 2022, con l’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo, la situazione è andata solo a peggiorare. La crisi del gas sta interferendo con tutte le attività dal nostro paese e con i prezzi della maggior parte di servizi e dei prodotti.

Pranzo di Natale
Foto ANSA

L’aumento dei prezzi del carrello della spesa ne è un esempio lampante, ma non è tanto questo aumento dei prezzi a preccupare, quanto le sue conseguenze. Prezzi più alti e una crescita economica che non rispetta tali aumenti significa che le persone saranno meno propense ad acquistare prodotti e servizi. Questo si traduce in un incubo per l’economia.

Crisi energetica e vacanze d’inverno, il Natale sarà pessimo

Già a partire dal mese di ottobre, dicono i dati, la situazione con le bollette peggiorerà a vista d’occhio e l’inflazione è ormai arrivata al picco degli 8,9 punti percentuali, il tasso più alto dal 1985. Questo rende le cose molto preoccupanti in vista delle vacanze di Natale, storicamente un momento molto proficuo per il settore turistico. Grazie alla pausa delle vacanze, molti si mettono in viaggio per fare una pausa, ma quest’anno si calcola che moltissimi rimarranno a casa

Si teme per gli impianti sciistici, che subiscono il problema del caro bollette, ma non solo. Anche i ristoranti e gli alberghi, molto frequentati sia da italiani che da stranieri sotto Natale, verranno abbandonati a causa dei prezzi alti del cibo e dei servizi. Stanno infatti aumentando i prezzi delle stanze di hotel, con i proprietari che cercano in tutti i modi di reggere la botta dell’aumento di tutte le spese.

Vacanze in Montagna
Foto ANSA

Anche per chi resta a casa si prospetta un Natale all’insegna del risparmio. Anche articoli da regalo e cibi natalizi vedranno un aumento del prezzo per gli stessi motivi che contaminano tutto il resto dell’economia. Non ci si dovrà sorprendere se quest’anno il cenone di Natale avrà una o due portate in meno, visto quanto stanno aumentando i prezzi degli ingredienti.