Bollette delle luce, finalmente i prezzi scendono: cosa sta accadendo

Finalmente una buona notizia sul fronte delle bollette della luce. Secondo quanto riportato dai dati, il primo trimestre del 2023 vedrà una decisa diminuzione die prezzi delle bollette, con grande gioia degli italiani. Non si tratta di una diminuzione esagerata, specie se messa accanto ai mostruosi aumenti che ci sono stati da marzo 2022, ma è un segnale incoraggiante.

bolletta elettrica
diminuzione delle bollette della luce
missionerisparmio.it

Segnali di ripresa giungono dagli studi sul mercato di ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. A quanto dicono i dati raccolti, nei primi tre mesi del 2023 la bolletta della luce vedrà una leggera flessione verso il basso. In particolare parliamo di una diminuzione generale del 19% del prezzo della bolletta. Le autorità sottolineano come questo sia, sì, un segnale incoraggiante per quanto riguarda il generale andamento delle bollette in Italia, ma che non bisogna cominciare a festeggiare prima del tempo. La prima cosa da considerare è come questo 19% di diminuzione della bollette dell’energia elettrica sia poca cosa rispetto all’aumento del 67% riscontrato nell’ultimo anno.

In secondo luogo, c’è sempre da considerare quanto volatile e poco prevedibile sia il mercato dell’energia elettrica e del gas in clima di guerra economica. Una nuova mossa economica della Russia o dell’Unione Europea nel corso della guerra potrebbe portare a nuovi sviluppi e nuove flessione di mercato per quanto riguarda il prezzo dei gas ed energia elettrica sul mercato. Questo si ripercuoterebbe sulle bollette. ARERA ha fatto il proprio studio basandosi su una media di una bolletta elettrica mensile di una famiglia tipo in Italia con consumi nella media. In particolare di parla di consumi da 2.700 kWh all’anno, con una potenza immaginata di 3 kWh.

Diminuzione della bolletta della luce, i motivi del cambiamento

Oltre ad analizzare i dati, ARERA si è posta la domanda riguardo il perché stia avvenendo questa diminuzione. Il primo motivo della flessione è dovuto al calo delle quotazioni all’ingrosso dei prodotto energetici. Nel conto, ARERA ha messo anche le previsioni su quanto porterà le novità della nuova Legge di Bilancio nel 2023. Partendo da questi fattori, si è calcolato che la media trimestrale calcolata in base ai dati dell’ultimo quadrimestre è pari a 246 euro per mWh, contro i 472 euro per mWh del periodo precedente. Questo rappresenta il primo fattore che causerà il calo delle bollette elettriche.

Un secondo fattore che contribuisce alla riduzione dei prezzi è l’adeguamento delle tariffe di rete al livello di inflazione. Questo è un effetto introdotto tramite la Legge di Bilancio 2023, che ha fatto adeguare molti prezzi ai livelli di inflazione correnti, seppure parzialmente.

cavi della luce
diminuzione delle bollette della luce
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L’importanza del Bonus Sociale per il 2023

Nei calcoli di ARERA non poteva poi mancare il bonus sociale, che sarà un fattore determinante per moltissimi nel 2023. L’aumento del limite di reddito ISEE da 12.000 a 15.000 euro l’anno ha permesso a molte più persone di rientrare nell’agevolazione per il caro bollette.

Ricordiamo inoltre che per le famiglie numerose, cioè con più di 5 membri, vi è il diritto all’agevolazione con un ISEE massimo di 20.000 euro. ARERA sottolinea come l’ottenimento del bonus sia un requisito imprescindibile per avere la diminuzione del prezzo delle bollette così come è stato calcolato, quindi consiglia a tutti di fare il nuovo documento ISEE 2023 e richiedere il bonus tramite l’apposita piattaforma online.

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