Concorso Ministero della Giustizia, si seleziona per 791 assunzioni: i dettagli

Il Ministero della Giustizia ha bandito un concorso per la selezione di ben 791 figure professionali. Chi supererà l’esame scritto, orale e la valutazione dei titoli di studio sarà assunto a tempo indeterminato.

Nel 2023 la Pubblica Amministrazione si troverà costretta a circa 150.000 nuove assunzioni, che serviranno a coprire le posizioni lasciate vacanti da coloro che si sono ritirati in pensione. Ci saranno inoltre circa 15.000 ulteriori posti di lavoro con cui il pubblico impiego ha deciso di ampliare il proprio organico.

Il Ministero della Giustizia ha indetto un bando per l'assunzione di 791 profili - Missione Risparmio.
Il Ministero della Giustizia ha indetto un bando per l’assunzione di 791 profili – Missione Risparmio.

Secondo le stime del FMI nel 2023 sarà un anno di contrazione economica. Sarà dunque più difficile trovare lavoro: la Pubblica Amministrazione si pone dunque in antitesi con la congiuntura economica offrendo delle posizioni lavorative di sicuro interesse. Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un bando per l’assunzione di ben 791 unità di personale.

Concorso Ministero della Giustizia, pronte 791 assunzioni

Il bando pubblicato dal Ministero della Giustizia su inpa.gov.it il 13 gennaio scadrà il prossimo 13 febbraio. Prevede 791 assunzioni di personale non dirigenziale a tempo indeterminato. Saranno inquadrati come funzionari in una delle seguenti tre professionalità: pedagogica, di servizio sociale e di conservatore.

I dati ISTAT riguardo l'impiego nella PA: come è distribuito il personale - Missione Risparmio.
I dati ISTAT riguardo l’impiego nella PA: come è distribuito il personale – Missione Risparmio.

I candidati alla selezione pubblica dovranno sottoporsi ad una prova scritta ed una prova orale, differenziate per ciascuna professionalità e dettagliate sul bando di concorso del Ministero della Giustizia. Verranno poi valutati anche i titoli dei candidati, e verrà dunque stilata la graduatoria dalla commissione pubblica nominata.

La professionalità pedagogica e di servizio sociale: i requisiti

I 360 funzionari della professionalità pedagogica selezionati dal Ministero della Giustizia verranno assegnati al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. I selezionati si occuperanno di reinserimento sociale, con particolare attenzione all’aspetto lavorativo ed all’elevazione culturale, dei minorenni sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziari.

I dati ISTAT riguardo l'impiego nella PA: le tipologie di contratto - Missione Risparmio.
I dati ISTAT riguardo l’impiego nella PA: le tipologie di contratto – Missione Risparmio.

Per candidarsi alla professionalità pedagogica è richiesta la laurea triennale in scienze dell’educazione e della formazione o una laurea magistrale in scienze pedagogiche o della formazione. Per lavorare come funzionario della professionalità di servizio sociale presso il Ministero della Giustizia ci saranno ben 413 posizioni vacanti.

La professionalità di conservatore richiede competenze traversali

I nuovi assunti con la professionalità di servizio sociale lavoreranno con i minorenni. Si occuperanno di reinserimento sociale per i ragazzi a rischio devianza o del circuito penale. Anche per questa professione è accettata sia la laurea triennale che quella magistrale. È inoltre richiesta l’iscrizione all’albo professionale degli assistenti sociali.

Per la professionalità di conservatore sono disponibili 18 posti. Per questo ruolo sono richieste elevate competenze organizzative, gestionali in ambito amministrativo, contabili, archivistiche e di controllo. È inoltre richiesta la capacità di coordinamento di un team. Per espletare queste funzioni è richiesta una laurea in giurisprudenza.

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