Benzina, prezzo in aumento e stangata sulle famiglie: 273 euro in più all’anno

La benzina costerà ben 273 euro in più per famiglia all’anno. Il prezzo sale ad 1,6 euro al litro, con un incremento del +16,7%.

Prezzo del carburante in salita. A dirlo sono i dati rilevati dal Mise, da cui emerge che il prezzo della benzina è arrivato a 1,593 euro al litro, a fronte di 1,588 euro della scorsa settimana fa. Aumenta anche il gasolio, che arriva ad 1,452 euro al litro, contro gli 1,447 euro al litro di una settimana fa. In questo modo, la benzina arriva ad 1,6 euro, una cifra che non si vedeva da 10 giugno 2019.  “Un litro di benzina costa oggi il 16,7% in più rispetto a maggio dello scorso anno, con un maggior esborso per un pieno di verde pari a +11,4 euro. Il gasolio costa il 15,7% in più su base annua, +9,85 euro per un pieno”, denuncia il Codacons, preoccupato dagli aumenti.

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Un vero e proprio allarme prezzi, che si ripercuote sulle tasche delle famiglie, non solo per i rifornimenti di carburante, ma anche attraverso i listini al dettaglio di una moltitudine di prodotti”, prosegue ancora il Codacons. Per le famiglie, infatti, si parla di 273 euro in più rispetto a maggio 2020. Un costo che si ripercuote anche su altri prodotti: l’aumento della benzina influisce per il 30-35% sui prezzi di frutta e verdura. Ne risente anche il settore della logistica, visto che in Italia la quasi totalità dei traposti commerciale avviene su strada (circa l’85%).

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L’aumento dei prezzi di diesel e benzina porta conseguenze diverse tra cui il rincaro sull’industria, sui prodotti trasportati e sui beni energetici. “Con il PNRR (di cui abbiamo parlato) serve anche agire sui ritardi strutturali dell’Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese, ma pure con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria in alta velocità, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo”, spiega il presidente Coldiretti Ettore Prandini. 

Secondo Federconsumatori, i prezzi dei carburanti sono ben al di sopra del livello a cui dovrebbero attestarsi. Il prezzo della benzina dovrebbe essere almeno 12 centesimi al di sotto di quello che paghiamo. Pesa, inoltre, la questione della tassazione: su 1,60 euro al litro di benzina più di 72 cent sono di accisa e 28 di Iva.