Canone Rai, via l’addebito in bolletta: si tratta di “onere improprio”

Per onorare gli accordi con Bruxelles, il governo Draghi toglierà l’aumento della bolletta elettrica dovuto all’aggiunta del canone Rai.

taglio del canone rai in bolletta

L’Unione Europea non è mai stata a favore dell’integrazione del canone Rai nella bolletta elettrica. La misura, introdotta dal governo Renzi nel 2015 con la Legge di Stabilità, era dovuta all’esigenza di mettere un freno all’evasione fiscale del canone Rai in costante crescita, ma ora sembra sia diventata un problema. L’aggiunta del canone Rai alla bolletta elettrica rientrerebbe, secondo Bruxelles, tra quegli “oneri impropri” che il Consiglio dell’Unione Europea ha chiesto all’Italia di eliminare, come da impegni presi nell’ambito del Recovery Plan. Il governo Draghi, per onorare tali accordi, toglierà l’addebito del canone Rai dalla bolletta.

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L’addebito costa agli italiani un aumento di 9 euro al mese per 10 mesi sulla bolletta elettrica, alzandone di molto il costo. Il Consiglio dei Ministri, secondo gli accordi con Bruxelles, dovrà approvare il taglio degli oneri impropri entro luglio 2021, me c’è tempo fino a dicembre 2022 per mettere in pratica il taglio. Il tempo servirà, presumibilmente, per trovare una via alternativa per far pagare il canone Rai senza addebito sulla bolletta.

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La risposta del sindacato dei giornalisti Rai

Sull’argomento si è espresso l’Esecutivo Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, che sottolinea come l’azienda abbia bisogno di risorse certa, di lunga durata, autonome e indipendenti per continuare a svolgere il proprio ruolo di servizio pubblico, in caso contrario la Rai non può esistere. Il comunicado dell’Usigrai mette in chiaro che questa non è una loro pretesa, ma un obbligo dello Stato sancito dal Contratto di Servizio. Inoltre ci tengono a ricordare come davanti al Consiglio di Stato pendano ancora 3 ricorsi sul taglio di 150 milioni di euro nel 2014.

Secondo l’Usigrai il tema delle risorse alla televisione di Servizio Pubblico deve essere risolta al più presto, mentre non è ancora chiare quale sia, o se ci sia, il piano del governo per un sistema che permetta di pagare il canone Rai dopo averne tolto l’accredito dalla bolletta elettrica.