Pensioni, pagamento anticipato a settembre: alcuni riceveranno l’assegno prima, e c’è un motivo

Sembra che per gli ultimi mesi dell’anno 2021 le pensioni verranno pagate in anticipo. C’è la conferma della Protezione civile e delle Poste Italiane.

Riforma delle pensioni

Lo ha finalmente deciso il Governo, lo stato di emergenza è posticipato fino al 31 dicembre 2021. Questa decisione è stata di fatto obbligatoria, per poter consentire il normale svolgimento del ritiro dei lavoratori dal mondo del lavoro, per evitare di creare ulteriori disagi. A tal proposito Poste Italiane ha infatti comunicato che le pensioni del mese di settembre verranno accreditate con anticipo, a partire da giovedì 26 agosto per i titolari di: libretti di risparmio, conti bancoposta e postepay.

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Per ricevere la pensione, proprio com’è stato fatto fino adesso, al fine di ridurre i contagi dei lavoratori e dei clienti delle poste italiane, il pagamento delle pensioni da rilasciare in contati avverrà in base a una turnazione alfabetica. Questi turni varieranno in base ai giorni di apertura del proprio ufficio postale di riferimento. Al contrario, tutti coloro che hanno l’accreditamento della pensione nella propria banca di fiducia, devono, come sempre, attendere il primo giorno bancabile del mese. La pensione potrà essere prelevata allo sportello bancario dal giorno mercoledì 1° settembre 2021.

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Pensioni a settembre 2021

pensioni uomini e donne differenze

Per poter accedere all’interno degli uffici postali e bancari sarà obbligatorio rispettare la turnazione stabilita, per i lavoratori che si presenteranno a riscuotere la pensione. Alcuni potranno ricevere la pensione prima, tutto dipende dalla turnazione gestita negli uffici. Tutto al fine di mantenere le misure di sicurezza e di distanziamento dovute alla pandemia in corso. C’è però da segnalare che i cittadini con un età superiore ai 75 anni, che percepiscono la pensione dalle Poste Italiane, potranno riscuotere normalmente la loro pensione. Inoltre, possono anche richiedere di ricevere la loro pensione direttamente presso il loro domicilio, delegando i Carabinieri per il ritiro.