Frigorifero, l’elettrodomestico che pesa di più in bolletta: come evitare il salasso

L’elettrodomestico che fa consumare di più? E’ il frigorifero, ma seguendo questi consigli potrete tagliare parecchio la bolletta elettrica.

Frigorifero (Foto Adobestock)
Frigorifero (Foto Adobestock)

Non possiamo lamentarci ogni due mesi dei consumi elettrici se poi in casa non adottiamo alcuni accorgimenti che ci consentono di tagliare gli utilizzi. Lampadine a led, elettrodomestici di ultima generazione, spegnimento delle luci di servizio, controllo degli orari di accensione nel caso di un contratto biorario. Sono tutti comportamenti che ci aiutano a controllare i consumi, ma tra tutti gli strumenti in casa senza dubbio il frigorifero è quello più sottovalutato. Infatti immaginiamo che la lavatrice o la lavastoviglie consumino di più a causa dei loro cicli, ma non è così. Empiricamente un frigo lavora 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno e questo deve far intuire quanto sia responsabile percentualmente della bolletta finale.

Certe volte diventa un campione in negativo dei consumi, se non adottiamo degli accorgimenti che sono fondamentali per non perdere il sorriso ogni volta che apriremo la busta con il conto da pagare.

Come tagliare i consumi del frigorifero, i consigli giusti

Frigorifero (Foto Adobestock)
Frigorifero (Foto Adobestock)

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Partiamo da una prima importante considerazione, la scelta del frigo. In questo caso va considerato l’acquisto di un elettrodomestico di ultima generazione che può tagliare senza dubbio i consumi. Oggi bisogna seguire le nuove classe energetiche, che hanno per ora fatto scomparire quelli in classe A, ora davvero bassa. Oggi come oggi bisogna cercare prodotti in classe B, che però possono portare al dimezzamento dei consumi! Ebbene si, visto che un frigo normale può consumare ben 780 KWH l’anno, quindi più di 200 euro, mentre uno posto nella categoria più alta ora disponibile taglia questi euro in maniera sostanziale, fermando il consumo a 300 KWH , quindi a meno di 100 euro.

Questo è solo il primo passo, visto che al momento dell’acquisto va valutata anche la capienza: inutile prenderne uno più grande del necessario se in casa si vive solo in due, visto che consumerebbe di più. Una volta deciso cosa acquistare vanno poi seguiti determinati comportamenti.

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Innanzitutto il frigo va aperto solo quanto necessario e poi richiuso immediatamente. In questo modo non perde temperatura e non deve consumare energia per riportarla a quanto programmato. Poi il termostato va regolato a 5 gradi per la parte frigo e a -18 per quella surgelatore: inutile scegliere temperatura più basse, faranno solo consumare di più senza aumentare la durata dei cibi. Inoltre il frigo non va riempito troppo, altrimenti faticherà di più a raffreddare gli alimenti, che vanno posti in maniera ordinata e uniforme sui ripiani. Non introdurre cibi caldi. Infine un consiglio sul posizionamento: scostare il frigo dalla parete consente di farlo lavorare meglio e aumentare la dispersione del calore.