Prelievo forzoso sui conti correnti e patrimoniale, come difendere i nostri risparmi

La tassa patrimoniale è qualcosa che in pochissimi si augurano. Nonostante l’iniziale respinta della proposta, la crisi economica e sanitaria fanno si che lo spettro di questa misura di emergenza sia molto concreto.

tassa patrimoniale e prelievo forzoso

La tassa patrimoniale è una misura che il paese prende in caso di grave crisi economica. La tassa mira a quei patrimoni superiori ai 500.000 euro, su cui viene imposto un pagamento proporzionale a quanto più alto è il valore del patrimonio. Si parte da una base dello 0,2% sui patrimoni compresi tra 500.000 euro e 1 milione di euro, che aumentano mano a mano che si alzano le cifre dei patrimoni imponibili. La proposta dell’anno scorso di PD e Liberi e Uguali è stata respinta in Parlamento o sarebbe stata in vigore a partire dal 1 gennaio 2021, tuttavia la crisi economica e sanitaria dettata dal Covid-19 potrebbe mutare gli equilibri politici e portare il Parlamento a votare a favore della patrimoniale.

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La tassa patrimoniale si applica attraverso il prelievo forzoso. Ovvero un sistema automatico che permette allo Stato di prelevare direttamente l’importo della tassa dai conti correnti dei contribuenti. La manovra, come detto, ha una caratteristica di eccezionalità e verrebbe usata soltanto in caso di rischio di default dello Stato. Tuttavia esistono dei modi per evitare il prelievo. Tutti 100% legali. La mossa più intuitiva sarebbe quella di prelevare denaro dai conti correnti prima che la il prelievo forzoso entri in vigore, ma questo spesso viene evitato dallo Stato attivando la misura in concomitanza con l’annuncio della patrimoniale, di fatto non dando tempo ai contribuenti di prelevare denaro dai conti per metterlo al sicuro.

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tassa patrimoniale e prelievo forzoso

A fronte di questo, i modi per salvare il proprio denaro sono: in primis, non versarlo su conti correnti che non fruttano interessi, per cui è necessario comunque un costo di tenuta, preferendo magari un conto deposito, dove possono essere al sicuro. Questo però soltanto se non c’è la necessità di ritirare soldi nel breve periodo. Un altro metodo è quello di spostare il proprio denaro negli investimenti. Si possono scegliere molte soluzioni come gli investimenti nell’oro, sui titoli di Stato, o su prodotti offerti dalla banca.