Le auto blu non bastano, per il M5S è arrivato il momento delle Rolls Royce

Giorgio Sorial, ex deputato pentastellato famoso per le sue posizioni No Tav, è apparso a bordo di una Rolls Royce. 

Rolls Royce, cantava Achille Lauro non molto tempo fa. Un inno alla casa automobilistica di lusso, che di sicuro deve piacere a Giorgio Sorial. Il grillino, ex deputato pentastellato, è apparso a bordo di un auto di lusso in uno scatto che sta facendo molto discutere sul web. “Succeda quel che succeda, ma vi prometto che i Duke non metteranno mai mano sul rapporto di previsione del raccolto di arance! Randolph… come Randolpho Valentino”, ha scritto Sorial in didascalia riprendendo la citazione di Una poltrona per due. Ma la foto non è piaciuta e gli utenti, nei commenti, hanno fatto notare la distanza della foto dalle sue posizioni ideologiche assai note.

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Così, Sorial ha replicato: “Per i babbi del week end mandati a commentare a sproposito (troll già segnalati): ho anche pranzato, fatto pubbliche relazioni e ci é scappato pure un ballo finale. Ancora tanti auguri”.

La sua storia sembra una parabola, una serie di promesse rovesciate in fatti decisamente opposti. Sorial è sostenitore convinto dell’abolizione della povertà che, fino ad adesso, sarebbe rimasta solo ai grillini. L’ex deputato, noto per la partecipazione al fronte “No-Tav” durante la scorsa legislatura, aveva fatto discutere quando Luigi Di Maio lo aveva nominato presso la società Traforo del Monte Bianco. Sembrava già un segnale evidente di come il MoVimento 5 Stelle si stesse adeguando a seguire certi cliché e a prendere le distanze dalle teorie. L’episodio aveva confermato un deciso cambio di passo all’interno del M5s, molto diverso da quello delle origini. Come ricorda Il Giornale, durante l’ultima campagna elettorale, era stata proprio la sinistra giallorossa a criticare l’ostentazione di un orologio di lusso da parte di un candidato renziano alle municipali di Roma. Insomma… un doppiogiochismo grillino che non piace a nessuno!