Mettere da parte 500 euro l’anno per i figli. Il modo migliore per aiutarli

Le difficoltà economiche, i rischi connessi alla pandemia e la disoccupazione giovanile spingono i genitori a mettere da parte dei fondi per i propri figli. Ecco gli investimenti migliori.

Mettere da parte 500 euro l'anno per i figli. Il modo migliore per aiutarli

L’incertezza per il futuro dei propri figli, a causa dell’elevata disoccupazione giovanile, della crisi economica e della possibilità che nuovi shock rallentino la ripresa economica spinge molti genitori a mettere da parte dei soldi per garantire un aiuto al propri figli nel momento della necessità.

Ci sono vari tipi di investimento, che vanno le assicurazione sulla vita, i fondi pensione (se i figli sono maggiorenni), i piani di accumulo del capitale, il Buono fruttifero dedicato ai minori. Però, ci sono alcune cose che è bene sapere, prima di decidere su come investire i propri risparmi.

Leggi anche: Rateizzazione della cartelle esattoriali, non perdere il Bonus

Come investire 500 euro all’anno per i figli

Secondo gli esperti, è sufficiente anche una cifra contenuta, che oscilla tra i 500 e i 1000 euro in un anno. In genere i genitori preferiscono investimenti “difensivi”, cioè a basso rischio, adottando un comportamento prudente. Tuttavia, proprio perché si tratta di investimenti su un lungo periodo temporale, non è da escludere anche investimenti in obbligazioni, per ottenere maggiori interessi.

Per quanto riguarda la polizza vita, il tasso può essere molto più alto di quello dei classici strumenti di risparmio. All’interno dell’assicurazione sulla vita, è possibile effettuare un’ampia varietà di investimenti: in azioni, obbligazioni, immobili.

Ci sono poi i fondi pensione, che permettono di fruire di vantaggi fiscali interessanti per i genitori che di fatto versano i contributi. Fino alla soglia 5164 euro all’anno può essere dedotto dall’imponibile Irpef annuo. Inoltre, attivando un Piano di accumulo di capitale sin da quanto il figlio è giovanissimo, è possibile accumulare una somma cospicua.

Leggi anche: Rendita vitalizia di 1.030 euro per le casalinghe. Quando ne hanno diritto

Il Buono fruttifero dedicato ai minori

Mettere da parte 500 euro l'anno per i figli. Il modo migliore per aiutarli

C’è infine la possibilità di sottoscrivere un Buono fruttifero dedicato ai minori che prevede la maturazione degli interessi fino alla maggiore età. Possono essere sottoscritti dai genitori, i nonni o altre persone. Sono emessi da Cassa depositi e prestiti e garantiti dallo Stato italiano. Non sono applicati costi per la sottoscrizione e il rimborso, salvo gli oneri fiscali. I Buoni dedicati ai minori possono essere sottoscritti in tutti gli uffici postali, online, da web e con l’app BancoPosta.

Sono emessi in forma dematerializzata e collegati al Libretto minori del figlio. I genitori possono sottoscrivere i Buoni dedicati ai minori per importi pari a 50 euro e multipli in contanti, con assegni bancari, circolari, vaglia cambiali, assegni di traenza intestati al minore. In questi casi, il Buono viene emesso e consegnato al richiedente a seguito del buon esito dell’operazione. Attualmente il rendimento annuo lordo garantito da questo strumento è fino al 2,5 per cento.