Ucraina, meno tasse se accogli i rifugiati in casa

L’idea di un sindaco che premia i cittadini che stanno aiutando i profughi in arrivo dall’Ucraina.

Ucraina, meno tasse se accogli i rifugiati in casa
Foto: Afp

La solidarietà nei confronti delle persone che stanno scappando dalla guerra in Ucraina si è manifestata nelle forme più svariate: non solo raccolte di beni da inviare ai centri di accoglienza ai confini, ma anche persone, e non solo associazioni, che sono andate al confine a dare passaggi verso ovest, e poi raccolte fondi, prenotazioni su Airbnb a favore dei rifugiati, e l’accoglienza nelle case di tutta Europa.

In merito a quest’ultima forma di aiuto, un comune della provincia di Brescia, Barbariga, sta valutando una proposta avanzata dal suo primo cittadino: scontare l’Imu ai privati cittadini che accolgono profughi ucraini nelle proprie case. Il comune si è già dato da fare  con dodici posti Cas (Centro di accoglienza straordinaria) gestiti dalla Caritas, e si contano trenta appartamenti sfitti, individuati per essere messi a disposizione di quanti stanno arrivando in Italia.

Il sindaco di Barbariga, Giacomo Uccelli, ha specificato che si tratta quasi sempre di seconde case. Intanto lui stesso ha dato l’esempio alla comunità, accogliendo una donna con figlia minorenne scappate da Mykolaïvka, città nell’est dell’Ucraina: una zona costantemente bombardata e divenuta pericolosissima. Il viaggio di madre e figlia prima di trovare un posto sicuro è durato una settimana: cinque giorni sono stati necessari per raggiungere la frontiera, altre 48 ore per arrivare in Italia. Il marito della signora è invece al fronte.

Il comune di Barbariga sta ospitando altre tre famiglie di profughi ucraini, i cui componenti sono tutti sordomuti. Il sindaco ha spiegato che per fornire loro gli ulteriori servizi di cui hanno bisogno, il Comune è in stretto contatto con la Caritas. Da poco è anche arrivata una coppia composta da moglie ucraina e marito senegalese, che per questo motivo non è stato obbligato a rimanere al fronte.

L’aiuto del comune di Barbariga a chi accoglie i profughi dell’Ucraina

Ucraina, meno tasse se accogli i rifugiati in casa

Il sindaco vorrebbe che il grande aiuto che la comunità di Barbariga sta dando alle persone in arrivo dall’Ucraina fosse compensato con qualche sgravio fiscale: da qui l’idea di scontare l’Imu ai privati cittadini che mettono a disposizione le proprie abitazioni. Inoltre, sottolinea che la situazione ideale sarebbe quella data da sostegni alimentari e sconti sulle utenze decisi dal governo, in un’ottica di accoglienza, per il Comune guidato da Giacomo Uccelli, di 200, 250 ucraini.