Modello 730, cambiano date e scadenze

Cambiano date e scadenze del modello 730. Ecco a quando slitteranno le date delle scadenze per fare la dichiarazione dei redditi.

(Ansa/Franco Silvi/Pisa)

Slittano le date per la prossima dichiarazione dei redditi 2022. Il modello 730 precompilato verrà messo a disposizione dei contribuenti a partire dal 23 maggio. Il modello sarà inoltre disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, mentre potrà essere modificato e inviato a partire da giugno.

Tuttavia, la data esatta riferita all’invio del modello dovrà ancora essere fissata in maniera ufficiale. Ma non dovrebbero esserci modifiche riguardo la metodologia di invio della documentazione. Sarà infatti possibile ancora inviarlo attraverso il sito dell’Agenzia o rivolgendosi ad un Caf, ad un sostituto d’imposta o ad un professionista.

Modello 730, cambiano date e scadenze

Cambiano, dunque, le date e le scadenze riferite all’invio del modello 730 per la dichiarazione dei redditi. Lo slittamento è dovuto alla mini-proroga di un’ulteriore scadenza: quella per la comunicazione dell’opzione di cessione del credito o sconto in fattura riferita ai bonus edilizi.

La scadenza iniziale era infatti stata fissata per il 7 aprile; tuttavia, un emendamento al decreto Sostegni ter ha modificato tale scadenza, facendola slittare al 29 aprile. Di conseguenza, si è arrivati ad uno slittamento riguardo la data in cui l’Agenzia delle entrate pubblicherà il modello 730. Inizialmente, infatti, la data fissata era il 30 aprile, ora slittata al 23 maggio.

Possono presentare il modello 730 coloro che nel 2021 hanno ricevuto redditi di lavoro dipendente, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e redditi di pensione. Inoltre, questi contribuenti non devono aver un sostituito d’imposta nel 2022 che possa effettuare il conguaglio.

(Ansa/Franco Silvi/Pisa)

Inoltre, possono utilizzare il modello 730 coloro che hanno percepito redditi di fabbricati e terreni, redditi di lavoro autonomo per cui non è richiesta partita Iva, redditi assoggettabili a tassazione separata (come i redditi percepiti dagli eredi). Infine, possono utilizzare il modello 730 i contribuenti per percepiscono redditi diversi (come redditi di terreni e fabbricati all’estero).

Il modello 730 riguarda la dichiarazione dei redditi riferiti ai lavoratori dipendenti e pensionati. Il cittadino ottiene, a partire dal mese di luglio, il rimborso dell’imposta sulla busa paga (o nella rata della pensione se è un pensionato).

Nel caso in cui il contribuente dovesse versare delle somme, queste saranno trattenute dalla retribuzione (o dalla pensione). Nel primo caso, la trattenuta avverrà nel mese di luglio, nel secondo nel mese di agosto o nel mese di settembre.