Spesa al supermercato, per questi prodotti continua ad aumentare il prezzo

Il rincaro dei prezzi non si ferma e fare la spesa costa sempre di più. Ecco per quali prodotti continua ad aumentare il prezzo

(Ansa/ MAXIM SHIPENKOV/ Mosca)

Il conflitto in Ucraina e l’aumento dei prezzi dell’energia non accennano a fermarsi. Come già trattato in numerosi nostri articoli abbiamo visto quali sono le conseguenze riflesse nei supermercati, a causa dell’aumento dei costi di gas e carburanti, oltre alla mancanza di materie prime.

In numerosi supermercati si sono susseguite scene di scaffali vuoti per le scorte e crescite vertiginose dei prezzi. Una situazione, quest’ultima, che non sembra intenzionata a cambiare nel breve periodo. Ecco, quindi, per quali prodotti continua ad aumentare il prezzo.

Rincaro prezzi, ecco per quali prodotti al supermercato continua ad aumentare il prezzo

La situazione economica continua a gravare sulle tasche dei cittadini italiani. Fare la spesa al supermercato costa sempre di più e si continua a registrare un aumento dei prezzi che sembra inarrestabile. Con l’aumentare dell’inflazione. Infatti, il potere d’acquisto diminuisce e fare scorte diventa sempre più difficile.

L’impennata dei prezzi, infatti, pare non attenuarsi e il continuo rincaro dell’energia, unita alla mancanza di materie prime, disegnano uno scenario piuttosto preoccupante. Secondo la Coldiretti, infatti, stiamo assistendo ad un rincaro medio dei costi del cibo del 4,6% in un solo anno.

(Ansa/ Sergio Perez/ Madrid)

Fare la spesa, infatti, costa molto di più rispetto ad un anno fa e nei supermercati italiani si assiste a prezzi mai visti prima. Ecco, infatti, per quali prodotti al supermercato continua ad aumentare il prezzo:

  • Carne di pollo: +6%;
  • Pesce fresco: +6%;
  • Frutta fresca +7%;
  • Margarina +7%;
  • Farina +9%;
  • Frutti di mare +10%;
  • Burro +11%;
  • Pasta +12%;
  • Verdura fresca +17%;
  • Olio di semi +19%.

Il rincaro dei prezzi è dovuto soprattutto al caro carburanti e alla scarsità dell’approvvigionamento delle materie prime. Situazioni difficili che continuano ad incidere sui prezzi dei generi alimentari. Le merci, infatti, viaggiano principalmente su strada, dunque ad un aumento dei prezzi del carburante è inevitabile segua un aumento dei prezzi al consumatore.

Per Confcommercio sono da valutare positivamente i provvedimenti messi in atto dal governo per contrastare il rincaro dei prezzi dell’energia. Tuttavia, secondo la confederazione, “si attende dal Consiglio europeo di questi giorni una forte risposa comune dei paesi dell’Unione”.