Carburanti, ci attende un’estate pesantissima

Nonostante il governo sia intervenuto per ammortizzare i costi della benzina, la situazione carburanti potrebbe peggiorare in estate.

(Ansa/ Daniel Dal Zennaro)

Il caro carburanti è stata l’ennesima mazzata all’economia delle famiglie e delle imprese italiane. Dopo il caro energia, infatti, i prezzi sono arrivati alle stelle e con il problema degli approvvigionamenti iniziano a mancare importanti scorte alimentari.

A peggiorare tutta questa situazione è il caro carburanti, derivato dalla speculazione sulla guerra in Ucraina scatenata dalla Russia. I prezzi di benzina e diesel avevano raggiunto livelli record, tanto da richiedere l’intervento del governo. Ma la situazione carburanti potrebbe peggiorare in estate. Ecco perché.

Caro carburanti, in estate la situazione potrebbe peggiorare

Mai prima d’ora si era visto il prezzo di benzina e diesel equivalersi, con quest’ultimo che ha addirittura superato il prezzo della benzina. Una situazione che ha costretto migliaia di lavoratori su strada a fermarsi, fino all’intervento del governo, che ha deciso di tagliare le accise.

Questa manovra ha permesso di abbassare i prezzi dei carburanti, ma si tratta probabilmente di una situazione temporanea, che non è destinata a durare a lungo. Notizia di oggi, infatti, è che il governo ha deciso di prorogare da fine aprile ai primi di maggio il taglio, permettendo una stabilità dei prezzi per un altro paio di settimane.

Inizialmente, infatti, il taglio sulle accise previsto per calmierare il caro-carburanti sui prezzi di diesel e benzina sarebbe dovuto durare fino al 20 aprile, ma la data è stata spostata al 2 maggio. I tagli ammonteranno a 25 centesimi sul prezzo della benzina e gasolio, mentre sarà di 8,5 centesimi per il Gpl.

(Ansa/ Daniel Dal Zennaro)

La decisione è stata presa mediante il decreto emanato dal Ministero dell’economia e delle finanze, con il Ministero della Transizione Ecologica. È una decisione che è stata resa possibile grazie a maggior gettito dell’Iva nel mese di marzo, il quale ha portato nelle casse dello Stato le risorse utili al taglio.

Tuttavia, come già detto, si tratta di una proroga che avrà fine nei primi giorni di maggio. Dunque è lecito aspettarsi un successivo aumento del prezzo dei carburanti durante il periodo estivo. Una situazione che il viceministro dell’Economia, Laura Castelli, si augura di evitare.

Il viceministro, infatti, ha dichiarato ai microfoni di 24 Mattino che sarebbe possibile “replicare la stessa norma dopo il 2 maggio, se la situazione difficile permane”. Secondo Mino Dinoi, presidente della Confederazione Aepi-Associazioni Europee di Professionisti e Imprese, il taglio delle accise sui carburanti “dovrebbe essere reso permanente almeno per tutto il 2022”.