Povertà in Italia, arriva il Fast Food dove tutto costa un euro

Non è vero che per mangiare fuori è necessario spendere troppo. In arrivo il fast food dove tutto costa un euro

(Pixabay)

In questo periodo particolarmente difficile sono insorti molti problemi economi per moltissime famiglie italiane. Il caro vita, causato dai vertiginosi aumenti dell’energia, come l’elettricità e il gas, delle materie prime e, infine, del carburante, hanno fatto aumentare i poveri in Italia.

Tuttavia, se cambiano le esigenze a modificare sono anche le offerte che vengono fatte ai cittadini. Infatti, non è affatto vero che, per mangiare fuori, è obbligatorio spendere troppi soldi. È in arrivo il primo fast food dove tutto ciò che si mangia costa un euro. Ecco di cosa stiamo parlando e dove si trova.

Ecco il primo fast food dove tutto costa un euro

Nasce in Sicilia il primo fast food dove tutto costa solo un euro. Si chiama Open Food ed è il ristorante contro la povertà. Il locale si trova a Caltanissetta ed è un progetto che si pone l’obiettivo di ridurre ed eliminare gli spechi alimentari, contribuendo a dare una mano a coloro che sono in difficoltà e non sempre possono permettersi di mangiare fuori.

Il progetto è stato realizzato da Equo Food e si trova in via Michele Amari 13, ovviamente a Caltanissetta. L’iniziativa è stata promossa dalla Regione Sicilia, l’Istituto Testasecca, Coldiretti Caltanissetta e la Croce Rossa Italiana, oltre al Comune di Caltanissetta.

È possibile acquistare cibo nel fast food inclusivo tutti i giorni, tranne il lunedì. Il locale è aperto dalle 12 alle ore 14 ed è usufruibile esclusivamente con servizio d’asporto. Per ogni porzione di cibo acquistato basterà spendere solo 1 euro, come prezzo simbolico. Ogni giorno, inoltre, vengono preparati circa 150 pasti, i quali includono primi, secondi e contorni di alta qualità.

(Giornale di Sicilia)

“Grazie ad un bando erogato dalla Regione Sicilia – dice all’Ansa Nicolò Piave, presidente del comitato Cri di Caltanissetta – abbiamo avuto la possibilità di pensare a un luogo dove le persone possano andare a mangiare senza sentir sulle spalle il peso del proprio disagio economico”.

Aiutare le persone fragili e in difficoltà economica è proprio l’obiettivo del comitato, oltre a fare in modo che ci sia un minor spreco alimentare.  Il sindaco della città ha espresso l’appoggio di tutta la comunità, mentre i cittadini si sono dichiarati felici ed orgogliosi dell’idea sviluppata nel proprio comune.