Assegno INPS per la famiglia, qualcuno avrà un doppio accredito a Maggio

I beneficiari dell’Assegno INPS potrebbero avere un doppio accredito nel mese di Maggio. Questo accadrà soltanto per alcuni: copriamo insieme chi.

Come molti di voi già sapranno, l’Assegno Unico è una misura introdotta dal Governo Draghi per supportare le famiglie che versano in condizioni economiche precarie. In particolare, il bonus in esame riguarda tutte le famiglie con figli a carico a partire dal settimo mese di gravidanza fino al 21esimo anno di età. Tale limite decade, peraltro, nel caso di nuclei familiari in cui sono presenti persone disabili. Si tratta dunque di una misura molto importante che introduce il diritto a percepire una somma mensile commisurata al reddito annuale risultate dall’Isee.

L’Assegno Unico ha preso il via a partire dal 1 marzo 2022 e dalla sua introduzione fino ad oggi, molte famiglie hanno segnalato ritardi nell’erogazione del bonus, in particolare, per le mensilità di marzo e di aprile. In tale contesto, si sta prefigurando la possibilità di vedersi accreditato un importo doppio durante il mese di maggio. A tal proposito, si è espresso l’Inps, Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, che ha specificato le date in cui saranno accreditati gli importi. Le famiglie che hanno avanzato la richiesta prima del 30 giugno 2022, di fatti, si vedranno erogare il pagamento di maggio a partire dal 14 fino al 31 dello stesso mese.

Di conseguenza, nel caso in cui non vi siano state erogate le mensilità spettanti, l’Inps ha fatto sapere che non c’è motivo di preoccuparsi in quanto prima o poi saranno accreditate. Molto probabilmente, di fatti, mediante un doppio pagamento si provvederà all’erogazione delle somme: è chiaro dunque che non bisogna assolutamente temere che la non percezione delle stesse nel mese corrente determini la perdita del diritto a ricevere quanto spettante. Va sottolineato, di fatti, che l’INPS fornisce semplicemente delle date indicative e dunque non esiste una data certa. Questo, in poche parole, implica il fatto che i ritardi nei pagamenti siano del tutto normali. Al di là dei ritardi, non c’è dubbio che quella in esame è una misura molto importante che consente a molte famiglie di arrivare a fine mese con una maggiore tranquillità.