Pensioni, perchè potresti attendere anni prima di vedere i tuoi soldi

Ci sono molti modi per andare in pensione, dalla semplice pensione di vecchiaia alle varie forme di pensionamento anticipato. Questa forma in particolare, potrebbe portarvi ad aspettare molto per il primo pagamento.

Si tratta di un metodo di pensionamento esclusivo per i lavoratori del settore pubblico. Costoro, al momento della quiescenza, maturano anche il diritto alla liquidazione TSF, e il pagamento della buona uscita per i dipendenti pubblici segue un regolamento molto particolare.

I tempi di attesa per il pagamento della liquidazione possono variare dalla motivazione della cessazione del rapporto di lavoro. Per questo motivo il pensionamento fatto in questo modo finisce per poter avere tempi di attesa lunghi anni.

Il TSF deve essere preso in considerazione quando si parla di andare in pensione tramite cumulo gratuito dei contributi. Il cumulto contributivo gratuito è un’operazione messa a disposizione di quei lavoratori che nel corso degli anni hanno avuto una vita lavorativa frastagliata, in particolare per tutti quelli che hanno lavorato sotto regimi contributivi diversi. Il cumulo contributivo gratuito permette a queste persone di accumulare ulteriori anni di contribuzione unificando i contributi sotto un unico ente previdenziale. In questo modo anche chi ha accumulato molti anni di contributi, ma sotto diversi enti (per qualsiasi ragione), potrà avere la certezza di vedersi conteggiati tutti gli anni di lavoro svolti e i contributi versati al fine di stabilire l’importo della pensione. Tuttavia, anche se il cumulo gratuito dei contributi può accelerare il processo di pensionamento per chi rientra nei parametri, è anche vero che per i dipendenti pubblici vale il regolamento secondo cui chi chiede il cumulo gratuito potrà avere la liquidazione del TSF solo dopo il compimento dei 67 anni.

Occorrerà quindi aspettare l’età minima per il pensionamento di vecchiaia per poter intascare quanto dovuto. Nello specifico, la norma dice che le somme verranno erogate non prima di 12 mesi dal compimento die 67 anni del contribuente. A questi vanno poi aggiunti i 90 giorni di tempo che l’INPS richiede per effettuare la liquidazione in senso pratico. Questo non è un problema per i dipendenti pubblici che vanno in pensione di vecchiaia a 67 anni secondo la legge Fornero, ma per coloro che vanno in pensionamento anticipato, ad esempio con Quota 102, questo significa dover aspettare anni prima di ricevere la propria buona uscita.