Visite domiciliari, ora puoi ritrovarti gli ispettori anche in camera da letto

Aumentano a dismisura i controlli da parte dell’ispettorato del lavoro direttamente a casa. Ecco chi ne avrà ancora di più

Nonostante non è espressamente prevista che i controlli dell’ispettorato del lavoro siano condotti all’interno di una privata dimora, ci sono alcuni casi in cui questo può avvenire. È ciò che è stato indicato dalla corte d’appello di Lecce, dopo un caso scuola.

(Ansa)

Sono stati, infatti, chiariti i casi in cui è possibile che l’ispettore entri in casa a sua discrezione, oltre alla possibilità, da parte dell’ispettore, di visitare gli spazi della cucina, del giardino, della camera da letto o del bagno.

Controlli dell’ispettorato, ecco quando possono entrare in casa

L’attività del supervisore può comprendere anche una verifica all’interno dell’abitazione e del suo circondario? Il caso è stato trattato nel 2016, quando è stato aperto un contenzioso tra due coniugi e un ispettore del lavoro. Durante un controllo, un membro del personale dell’Itl di Brindisi ha infatti, effettuato un accesso ispettivo nel giardino di un’abitazione privata, in cui erano in corso i lavori edili.

Durante il suddetto controllo, è stato verificato che cinque dei sei operai adoperanti nei lavori erano senza contratto. Questo ha portato ad un provvedimento che ha previsto un pagamento di 15.929€. Tuttavia, dopo un ricorso, il tribunale diede ragione ai coniugi, in quanto la “privata dimora” non prevede il potere d’ispezione.

Nel grado di giudizio successivo, però, la corte d’appello di Lecce ha emanato la sentenza n.502/2022, in cui riconosce la legittimità dell’ordinanza 2017. In questo caso, la casa interessata dall’ispezione è stata considerata “cantiere” e dunque non dimora privata.

(ANSA/FEDERICA CAROSELLI)

L’ispettore, dunque, ha la possibilità di accesso all’abitazione, compresi gli atri ambienti, e in ogni sua parte nel caso in cui ci siano dei lavori in corso. Nel caso appena mostrato, infatti, la dimora non può essere considerata “privata” in quanto si trattava di un cantiere edile.

Dunque, un cantiere edile, alla luce di quanto enunciato dalla corte d’appello, può essere considerata un’area permanentemente aperta ad un controllo da parte degli operatori di polizia giudiziaria e ispettori del lavoro. Si tratta, infatti, dell’eccezione che prevede il controllo da parte dell’ispettorato all’interno di una dimora “privata”.